Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

10 giugno 2001
Domanda 10 giugno 2001
Subject: FRODE da parte dell'Infostrada
10 giugno 2001 ore 14.50
Gentilissima INFOSTRADA,
mi rivolgo a tutta la societa' per segnalare quella che definisco senza mezzi termini una FRODE. Frode perche' il termine sta a indicare proprio un inganno diretto a ledere un diritto altrui.
Sto scrivendo questa lettera off-line in quanto non mi e' stato possibile dalle prime ore di questa mattinata accedere ai servizi internet per i quali pago ottantaquattro mila lire (bimensili): si tratta della nota opzione (flat) di Infostrada chiamata Libero@Sogno (si' SOGNO che non mi dia piu' i problemi che sto per indicare!!! La battuta era inevitabile) che permette di accedere ai servizi internet pagando la quota bimensile sopraindicata (senza ulteriori spese, secondo quanto previsto dalla societa') dalle 18.30 alle 8.00 e sabato, domenica e festivi tutto il giorno. Scrivo questa lettera perche' e' la seconda volta che accade: non posso utilizzare i servizi internet e, cosa molto importante e triste, la INFOSTRADA non mi risarcisce affatto queste ore di connessione che non posso utilizzare, cosicche' non posso collegarmi con un altro operatore in quanto il prezzo da pagare sarebbe doppio, oltre alla flat di INFOSTRADA dovrei pagare la connessione a tempo di un altro operatore come Telecom o Wind. Ma, ahime', le mie disavventure (come quelle di migliaia di utenti secondo quanto mi hanno detto gli operatori INFOSTRADA) non sono finite qui. Questa e' la seconda volta che mi succede questo inconveniente: la scorsa volta si trattava di una sera: sorpreso della non avvenuta connessione, controllai tutti i parametri del mio pc e mi accorsi che il problema non dipendeva da me, contattai il 1055 40 1055 (numero dedicato secondo quanto dice la INFOSTRADA agli utenti internet, anche se la "dedica" e' un po' costosa...un servizio clienti a pagamento!!) e rimasi a lungo in attesa ascoltando la voce registrata che mi indicava la temporanea non disponibilita' degli operatori, attendevo al telefono pagando i profumati costi di questo servizio. Spazientito ma ancora fiducioso chiamai il 155 deciso a dire all'operatore che non mi era stato possibile comunicare con il 1055401055 (gli operatori del 155 infatti sono soliti rispondere che a loro non competono i problemi legati ad internet) e quindi volevo dei chiarimenti in merito a quanto mi stava accadendo: gli operatori mi risposero che il server era intasato e che avrei dovuto attendere...non potevo (come peraltro non posso) fare altro. Io chiesi CHI mi avrebbe rimborsato le spese e di connessione e quelle della chiamata al costoso servizio clienti...mi sentii dire che dipendeva dai server e che con ogni probabilta' nessuno mi avrebbe mai rimborsato le spese.
Un utente secondo quello che mi fa capire la INFOSTRADA deve pagare per un problema che dipende da lei stessa senza avere alcun rimborso ne' sulla connessione ne' per le telefonate al servizio clienti (ripeto: a pagamento!).
Sono infastidito e deluso per il trattamento che una societa' come la INFOSTRADA offre ai suoi clienti. Non ho chiedo il risarcimento per le ore di lavoro che perdo non potendomi collegare ad internet ma solo e semplicemente chiedo il rimborso sulla bolletta delle ore di connessione mancata e delle telefonate al costoso servizio clienti.
Sicuro di una Vostra risposta, Cordialmente Vi saluto.

Risposta ADUC
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