Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
9 giugno 2001
Salve ho bisogno di un consiglio in merito ad una rettifica di un atto di compravendita. Nel 1990 ho acquistato una casa con un terrazzo sovrastante e dei suppenni. Il problema e' che da poco, siccome voglio vendere la proprieta', mi sono accorta che anche se i suppenni compaiono nella piantina allegata, non sono descritti nell'atto. Un avvocato mi ha consigliato di far fare un atto di rettifica ed io ho gia' contattato i vecchi proprietari (otto fratelli) per l'appuntamento col notaio. La domanda e': a chi toccano le spese? Purtroppo il notaio che ha redatto l'atto nel '90 non e' piu' in grado di fare il suo lavoro, pertanto dato che ho fretta mi sono rivolta ad un altro notaio. Grazie e buon weekend.
Risposta ADUC
Forse, sarebbe giusto che le spese fossero divise, in quanto non e' ravvisabile una colpa maggiore a carico dell'una o dell'altra parte (eventualmente, potrebbe anche trattarsi di un errore del notaio stesso). Essendo tuttavia passati piu' di 10 anni, se la controparte non volesse pagare, essendo la modifica nel suo esclusivo interesse, dovra' provvedere lei di persona.
Occorrerebbe tuttavia accertare se questa specifica sia realmente necessaria, a seconda delle parole utilizzate nell'atto.
Occorrerebbe tuttavia accertare se questa specifica sia realmente necessaria, a seconda delle parole utilizzate nell'atto.
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