Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
8 giugno 2001
Ho ricevuto 2 multe dal comune di Roma nei mesi di agosto e settembre. Una di queste per guida pericolosa. Alla ricezione della prima ho pensato ad un errore visto che da almeno 15 anni non mi reco a Roma ed ho inoltrato ricorso inviando il cartellino orologio, controfirmato dall'ufficio del personale, ed anche una dichiarazione del mio superiore attestante che l'auto era regolarmente parcheggiata all'interno dell'azienda presso cui lavoro. Ricevuta la seconda ho iniziato ad avere il dubbio che a Roma ci sia un'auto targata come la mia ed ho fatto denuncia ai carabinieri di Bresso. Anche per questa ho fatto ricorso. Il tutto succedeva tra settembre e ottobre e solo in questi giorni, il 14 maggio, ho ricevuto risposta (credo ben oltre i termini che dovrebbero essere di 120 giorni): non accettazione dei ricorsi. Avrei tutta l'intenzione di proseguire, di far valere i miei diritti, di difendermi rispetto ad una cosa che non ho commesso, inoltrando la richiesta al giudice di pace ma, dovendolo fare a Roma ho contattato un avvocato romano che, consultate le carte, mi ha dato ragione ma mi ha anche detto che bene che vadano le cose il giudice potrebbe annullare i provvedimenti ma ciascuna parte si paga le spese processuali che, per quanto mi riguarda, comprenderebbero anche la parcella dell'avvocato, sicuramente superiore all'ammontare delle multe che nel frattempo sono raddoppiate. A questo punto ho anche poco tempo, devo pagare entro il 14 giugno, e quindi volevo sapere se avete qualche suggerimento da darmi nel caso la cosa dovesse ripetersi. Inoltre cosa mi accadrebbe se quest'auto romana con la mia targa dovesse far del male a qualcuno?? La denuncia mi copre in qualche modo???
Grata di una risposta e del servizio offerto, saluto cordialmente.
Grata di una risposta e del servizio offerto, saluto cordialmente.
Risposta ADUC
Per il suo caso, vale ancora il vecchio termine di 210gg.: siamo un po' sul filo di lana, ma il termine potrebbe essere gia' decorso (dipende da quando ha presentato gli atti). Ad ogni modo, entro 30gg. dal 14/5, puo' presentare opposizione al giudice di pace di Roma, come minimo reiterando le precedenti contestazioni (e se possibile, aggiungere anche -in subordine- il ritardo nell'emissione della risposta).
Il ricorso puo' anche presentarlo da sola, purche' si domicili presso l'Ufficio del Giudice (chieda prima se ci sono problemi) e mantenendosi in costante contatto con lo stesso per conoscere la data in cui ci saranno le udienze.
La denuncia dovrebbe coprirla contro eventuali fatti dolosi: c'e' tuttavia l'esigenza di dover rilevare delle differenze (tipo il modello dell'auto) o -se fosse identica- dimostrare dove fosse il suo mezzo.
Le alleghiamo in sintesi il memorandum sugli adempimenti da seguire in caso di ricorso: il ricorso deve essere presentato dalla persona che ha utilizzato il mezzo, sia esso proprietario od utilizzatore, esibendone l'atto dimostrativo; lo stesso ricorso e' pero' nullo se il ricorrente non si presentasse all'udienza. In caso di rigetto le spese sono comprese tra le zero e le 200.000 lire, e decise dal giudice.
Qui e' linkato un modello di ricorso.
Si ricordi che occorre domiciliarsi entro l'area operativa dell'Ufficio del giudice di pace dove ha presentato ricorso: se non si ha un domicilio in zona, occorrera' prenderlo presso la cancelleria dello stesso ed informarsi sull'eventuale accoglimento della sospensione, sulla data fissata per l'udienza, etc.
Il ricorso puo' anche presentarlo da sola, purche' si domicili presso l'Ufficio del Giudice (chieda prima se ci sono problemi) e mantenendosi in costante contatto con lo stesso per conoscere la data in cui ci saranno le udienze.
La denuncia dovrebbe coprirla contro eventuali fatti dolosi: c'e' tuttavia l'esigenza di dover rilevare delle differenze (tipo il modello dell'auto) o -se fosse identica- dimostrare dove fosse il suo mezzo.
Le alleghiamo in sintesi il memorandum sugli adempimenti da seguire in caso di ricorso: il ricorso deve essere presentato dalla persona che ha utilizzato il mezzo, sia esso proprietario od utilizzatore, esibendone l'atto dimostrativo; lo stesso ricorso e' pero' nullo se il ricorrente non si presentasse all'udienza. In caso di rigetto le spese sono comprese tra le zero e le 200.000 lire, e decise dal giudice.
Qui e' linkato un modello di ricorso.
Si ricordi che occorre domiciliarsi entro l'area operativa dell'Ufficio del giudice di pace dove ha presentato ricorso: se non si ha un domicilio in zona, occorrera' prenderlo presso la cancelleria dello stesso ed informarsi sull'eventuale accoglimento della sospensione, sulla data fissata per l'udienza, etc.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti