Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
7 giugno 2001
Qualche anno fa ho stipulato un polizza di assicurazione per il mio appartamento.
Non avendo ricevuto il bollettino di pagamento lo scorso Ottobre 2000) ho dimenticato di pagare la quietanza relativa al 2001.
Lo scorso Aprile ho ricevuto una raccomandata da parte della compagnia assicurativa che mi sollecitava il pagamento. Non essendoci estremi su come effettuare il pagamento ho telefonato la compagnia chiedendo mi venissero inviati tali estremi.
Invece degli estremi ho ricevuto oggi una lettera di un legale che mi inviata a far pervenire presso il suo studio la somma di lire 297.000 quale importo del premio dovuto piu' la somma di lire 140.000 a titolo di spese legali.
Sono consapevole di dover pagare il premio ma: e' giusto pagare anche le spese legali? (in fin dei conti e' stata la compagnia assicurativa a coinvolgere il legale per recuperare il premio).
Devo pagare anche le spese legali?
Ringrazio in anticipo.
Non avendo ricevuto il bollettino di pagamento lo scorso Ottobre 2000) ho dimenticato di pagare la quietanza relativa al 2001.
Lo scorso Aprile ho ricevuto una raccomandata da parte della compagnia assicurativa che mi sollecitava il pagamento. Non essendoci estremi su come effettuare il pagamento ho telefonato la compagnia chiedendo mi venissero inviati tali estremi.
Invece degli estremi ho ricevuto oggi una lettera di un legale che mi inviata a far pervenire presso il suo studio la somma di lire 297.000 quale importo del premio dovuto piu' la somma di lire 140.000 a titolo di spese legali.
Sono consapevole di dover pagare il premio ma: e' giusto pagare anche le spese legali? (in fin dei conti e' stata la compagnia assicurativa a coinvolgere il legale per recuperare il premio).
Devo pagare anche le spese legali?
Ringrazio in anticipo.
Risposta ADUC
Il pagamento del premio e delle penali ci sembra dovuto: per quanto concerne le spese del legale -a fronte della mancanza di solleciti preventivi- potrebbe provare una contestazione se l'atto di stipula consentisse un margine d'intervento.
Occorre ricordare che la pretesa non e' propriamente infondata, in quanto l'inadempimento era palese e da lei conosciuto: in contratto sara' sicuramente specificato cosa avviene in caso di ritardo, e la sua omissione risulta chiaramente come un atto -per cosi' dire- sanzionabile, ai sensi di quanto ivi disposto.
Pertanto, la soluzione migliore, se il contratto fosse sufficientemente vago da consentire qualche scappatoia, sarebbe di trovare un accordo transattivo sulla cifra.
Occorre ricordare che la pretesa non e' propriamente infondata, in quanto l'inadempimento era palese e da lei conosciuto: in contratto sara' sicuramente specificato cosa avviene in caso di ritardo, e la sua omissione risulta chiaramente come un atto -per cosi' dire- sanzionabile, ai sensi di quanto ivi disposto.
Pertanto, la soluzione migliore, se il contratto fosse sufficientemente vago da consentire qualche scappatoia, sarebbe di trovare un accordo transattivo sulla cifra.
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