Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

7 giugno 2001
Domanda 7 giugno 2001
Ho stipulato all'inizio di febbraio un contratto semestrale con la Societa’ Tele+. Al momento della firma di tale contratto, il rivenditore autorizzato mi ha proposto la possibilita’, offerta da Tele+, di avvalermi di un canone mensile valido fino alla fine di luglio 2001 per un importo di £39.000 anziche’ di £55.000. Due mesi dopo la firma di tale contratto, Tele+ mi recapita un bollettino postale con il quale avrei dovuto pagare un canone mensile di 55.000 oltre alle spese di attivazione del canale per £29.000 da me invece anticipatamente pagate al rivenditore. A questo punto decido di contattare gli uffici amministrativi di Tele+, che tra l'altro si trovano a Roma, i quali mi spiegano che avendo stipulato un contratto semestrale non ho alcun diritto a nessuna promozione e che pertanto devo pagare la rata mensile di £55.000 e non quella di £39.000 da me sottoscritta nel contratto, non prendendo assolutamente in considerazione il fatto che, se c'e’ stato un errore contrattuale, questo e’ stato opera del rivenditore e non mia, e che pertanto si sarebbero dovuti eventualmente rivalere sul rivenditore stesso. Dopo una serie di raccomandate di cui non ho ricevuto risposte, ed altre due telefonate con gli uffici di Roma, il giorno 05 giugno 2001 la Societa’ Tele+ decide di togliermi il segnale motivando il tutto con il fatto di non aver ricevuto i pagamenti mensili per £55.000. Vi chiedo a questo punto, se un comportamento del genere e’ da ritenersi giusto e corretto. RingraziandoVi anticipatamente, Vi invio distinti saluti.

Risposta ADUC
Cio' che fa fede, in tutto e per tutto, sara' il contratto. Dunque, se l'errore e' costituito da una cifra inserita dal rivenditore, senza che ci siano clausole che possano porre il dubbio sulla correttezza della indicazione, puo' far valere il contratto, citando in giudizio la controparte -davanti al giudice di pace.
Se il contratto fosse invece contrastante, o fosse specificata la cifra per ogni tipologia, occorrerebbe maggiore prudenza (puo' tentare una conciliazione, non pero' procedimenti piu' impegnativi).
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