Domenica 7 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

7 giugno 2001
Domanda 7 giugno 2001
Subject: Ma la Wind che fa?
Vi scrivo per segnalarvi che da qualche giorno il mio telefonino Wind e’ diventato per me un accessorio pressoche’ superfluo dal momento che, nella zona dove abito (nel comune di Narni, in provincia di Terni), essendo stato sospeso il roaming con la Tim, essendo il segnale dell'Omnitel molto debole e non essendo ancora stata completata la rete Wind, mi sono ritrovato con il cellulare praticamente inservibile. Ho chiamato l'Assistenza clienti e mi hanno risposto che presto la rete verra’ completata anche in quelle parti del mio comune che ancora non sono sotto copertura (tra cui quella dove abito io) ma che non ci sono date certe. Lo stesso mi e’ stato detto presso il Punto Wind dove mi sono recato. La mia domanda e’ questa: e’ mai possibile che un cliente di un'azienda che vanta quasi 5 milioni di utenti non abbia il diritto di sapere se puo’ continuare ad usufruire di un servizio che del resto paga profumatamente o se, viceversa, debba rivolgersi ad altri gestori (tra l'altro dovendo subire il non trascurabile disagio di cambiare il proprio numero)? Come posso fare per avere informazioni ed indicazioni un po' piu’ precise? Vi ringrazio anticipatamente.

Risposta ADUC
Molto dipende dal tipo di garanzia (riguardo alla zona di copertura).
Prima di tutto, occorre contestare formalmente, tramite raccomandata A/R, il disservizio subito, ingiungendo di provvedere all'attivazione entro uno specifico termine di giorni e minacciando di adire -in caso contrario- le vie legali.
Puo' anche presentare un esposto in Procura della Repubblica, delegando l'Autorita' Giudiziaria a valutare l'esistenza di eventuali illeciti.
Per sapere se, veramente, sussista un diritto acquisito, occorrerebbe verificare se queste zone "coperte" fossero date come tali dalla Wind oppure no. Se non lo fossero state, la contestazione non sarebbe fondata.
In questi casi non solo si puo' ipotizzare l'interruzione del servizio per manutenzione e consimili, con conseguente previsione di rimborso pari a 10.000 lire al giorno di sospensione come da Carta Wind, ma anche una vera e propria violazione contrattuale (valutando la sospensione non per manutenzione, ma proprio come indebita interruzione del servizio promesso dall'accordo stipulato), almeno in alcuni specifici casi.
Nell'uno o nell'altro modo (a seconda di come la si voglia interpretare o secondo cio' che appare maggiormente dimostrabile, caso per caso) puo' contestare per raccomandata A/R il disservizio e pretendere il rimborso del danno, rivolgendosi, se necessario, al giudice di pace.
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