Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
6 giugno 2001
Gentili Signori vorrei un parere al riguardo. Nel mese di marzo ho acquistato un'auto una Hyundai Coupe sul quale sito internet della casa pubblicizzava come aggiornata alle ultime normative antinquinamento Euro 3. Al momento della contrattazione il concessionario mi ha assicurato che la macchina corrispondeva a tali requisiti e quindi ho acquistato l'auto ma purtroppo sul contratto non e' stato specificato che volessi un Euro 3, non credevo fosse importante visto la pubblicita' su internet e le assicurazioni del concessionario la davo per scontata (daltronde non si fa specificare che si vuole un'auto con 4 ruote. Da qualche giorno ho scoperto che invece la mia auto risponde solo alla normativa Euro 2. Ora purtroppo il concessionario mi risponde che io non ho fatto espressa richiesta per l'auto Euro 3 e quindi loro mi hanno dato un'auto Euro 2.
Al momento della contrattazione non sono stato informato che esistesse una versione Euro 2 tanto che a fine ottobre ne sara' vietata la vendita.
Infatti ho pagato la macchina come se fosse Euro 3 ed ho ricevuto uno sconto in quanto la macchina e' un modello a fine carriera ed in quanto "Pronta Consegna".
Di solito le case automobilistiche so che fanno congrui sconti su auto Euro 2 ma a me non ne e' stato proposto di nessun tipo.
Ora mi trovo con un auto nuova non in regola con le ultime normative e di piu' gia decurtata del suo valore in quanto al momento della rivendita nessuno vorra' piu' acquistarla in quanto "Vecchia".
Vorrei sapere se con le carte che ho in mano e cioe' l'effettivo importo che ho pagato posso dimostrare che avevo richiesto un'Euro 3 e che la pubblicita' che avevo letto e' ingannevole perche' parla di Coupe Euro 3 (prego vedere alla pagina www.hyundai-auto.it sotto FAQ).
Ultima riflessione ritengo vergognoso che l'indicazione per capire se un auto sia Euro 2 o Euro 3 sia una sigla numerica sul libretto di circolazione 94/12, 96/69 ecc ecc ma ce ne sono altre decine e non la semplice indicazione di facile comprensione EURO 2 o EURO 3
Grazie per il vostro consiglio.
Al momento della contrattazione non sono stato informato che esistesse una versione Euro 2 tanto che a fine ottobre ne sara' vietata la vendita.
Infatti ho pagato la macchina come se fosse Euro 3 ed ho ricevuto uno sconto in quanto la macchina e' un modello a fine carriera ed in quanto "Pronta Consegna".
Di solito le case automobilistiche so che fanno congrui sconti su auto Euro 2 ma a me non ne e' stato proposto di nessun tipo.
Ora mi trovo con un auto nuova non in regola con le ultime normative e di piu' gia decurtata del suo valore in quanto al momento della rivendita nessuno vorra' piu' acquistarla in quanto "Vecchia".
Vorrei sapere se con le carte che ho in mano e cioe' l'effettivo importo che ho pagato posso dimostrare che avevo richiesto un'Euro 3 e che la pubblicita' che avevo letto e' ingannevole perche' parla di Coupe Euro 3 (prego vedere alla pagina www.hyundai-auto.it sotto FAQ).
Ultima riflessione ritengo vergognoso che l'indicazione per capire se un auto sia Euro 2 o Euro 3 sia una sigla numerica sul libretto di circolazione 94/12, 96/69 ecc ecc ma ce ne sono altre decine e non la semplice indicazione di facile comprensione EURO 2 o EURO 3
Grazie per il vostro consiglio.
Risposta ADUC
Si da' il caso che l'Euro 3 non sia cosi' scontata come le 4 ruote. Il problema e' che la pubblicita' riguarda un modello, non la sua auto specifica: nulla vietava a lei di acquistare -ad esempio perche' in pronta consegna- una Euro 2. La negligenza c'e' stata ed e' difficile da aggirare: e' ovvio che si sia fidato del concessionario che lo ha tradito, ma questo non vale granche', in quanto cio' che conta e' la previsione contrattuale.
Vale comunque la pena di tentare: invii una raccomandata A/R all'Antitrust -V. Liguria 26, 00187 Rm- chiedendo una valutazione sull'eventuale ingannevolezza della pubblicita' e contestualmente invii una raccomandata A/R (in copia anche all'importatore) al concessionario, contestando il mancato rispetto degli accordi ed intimando di provvedere al rimborso del danno -pari, ad esempio, alle spese necessarie per la conversione in Euro 3, se possibile.
Intimi di rispondere entro 15gg., avvisando che in difetto fara' causa: si rivolga poi ad un giudice di pace, per una conciliazione (oppure, in Camera di Commercio).
Di piu', non ci pare il caso di tentare, ma non e' escluso che possiate venirvi incontro.
Vale comunque la pena di tentare: invii una raccomandata A/R all'Antitrust -V. Liguria 26, 00187 Rm- chiedendo una valutazione sull'eventuale ingannevolezza della pubblicita' e contestualmente invii una raccomandata A/R (in copia anche all'importatore) al concessionario, contestando il mancato rispetto degli accordi ed intimando di provvedere al rimborso del danno -pari, ad esempio, alle spese necessarie per la conversione in Euro 3, se possibile.
Intimi di rispondere entro 15gg., avvisando che in difetto fara' causa: si rivolga poi ad un giudice di pace, per una conciliazione (oppure, in Camera di Commercio).
Di piu', non ci pare il caso di tentare, ma non e' escluso che possiate venirvi incontro.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti