Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
6 giugno 2001
Ho sempre pagato l'ICI sulla base della rendita catastale presunta dell'immobile che possiedo e in cui risiedo, essendo questo costruito nel 1987.
Adesso il Comune mi invia una serie di bollettini ICI da pagare per il periodo '93-2000, attribuendo una precisa rendita catastale all'immobile, che non corrisponde ovviamente a quella presunta su cui sono stati effettuati fin ora i pagamenti. Il Comune non era tenuto ad informare i cittadini della attribuzione/variazione della rendita catastale? Puo' quindi applicare sanzioni oltre che richiedere il pagamento degli arretrati?
Adesso il Comune mi invia una serie di bollettini ICI da pagare per il periodo '93-2000, attribuendo una precisa rendita catastale all'immobile, che non corrisponde ovviamente a quella presunta su cui sono stati effettuati fin ora i pagamenti. Il Comune non era tenuto ad informare i cittadini della attribuzione/variazione della rendita catastale? Puo' quindi applicare sanzioni oltre che richiedere il pagamento degli arretrati?
Risposta ADUC
Non e' il Comune a determinare la rendita, ma il Catasto. Premettendo che gli anni '93 e '94 sono prescritti e puo' ottenerne lo storno dal Comune o presentare opposizione in commissione provinciale tributaria, se la rendita definitiva non le fosse stata notificata direttamente dall'Ufficio del Catasto, ha diritto a pagare esclusivamente le differenze per quanto concerne gli anni '95-'00. Sanzioni ed interessi sono invece contestabili: anche per questi, o ottiene lo storno o presenta opposizione in Commissione.
Se invece la rendita fosse stata notificata e non fosse stata contestata, allora sarebbe richiedibile l'intero.
Se invece la rendita fosse stata notificata e non fosse stata contestata, allora sarebbe richiedibile l'intero.
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