Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

6 giugno 2001
Domanda 6 giugno 2001
Cara Aduc, sono un vostro abbonato e mi preme sapere la "verita'" su quella che e' l'effettiva legge.
Ho un nipote che frequenta il primo istituto tecnico e volevo acqiustargli un PC tramite la mia banca secondo la legge per gli studenti (24 rate ad interessi 0%).
Ma pare che alla domanda che ho rivolto alla banca (S.Paolo IMI) che ero intenzionato ad acquistare il PC, questa mi ha risposto che dovevo essere il genitore e non lo zio. Purtroppo, avendo la mamma disoccupata e per di piu' separata, e' possibile che non e' previsto alcun rimedio??
Non basta che sia il frequentante del primo anno a richiedere il prestito?? Cosa interessa se sia la mamma, il nonno o lo zio a comprare, se pure a rate, il computer??
Grazie e anticipatamente ringrazio.

Risposta ADUC
Effettivamente, il programma si limita a parlare di "genitore" o di legale rappresentante, tuttavia il prestito d'onore e' destinato agli studenti e ci pare che il problema sia legato alla praticita' della rappresentanza del minore, e come tale sarebbe possibile da superare. Infatti, potrebbe aggirare l'ostacolo facendo risultare un genitore come richiedenti al fianco dei figli (in quanto rappresentanti del proprio figlio minore), ma garantendo lei come zio il pagamento, tramite fidejussione od altro, secondo quanto suggerito dalla banca.
Cliccando qui trovera' delle informazioni. Per quanto riguarda il testo dell'accordo href="http://www.abi.it/jhtml/home/conoscereBanche/rapportiBancaCliente/humour/humour.jhtml" clicchi qui.
di cui le riportiamo la parte piu' importante:
"Lo studente deve richiedere alla propria scuola media superiore (statale, legalmente riconosciuta o paritaria) l'attestato di iscrizione al primo anno appositamente previsto per l'iniziativa. Il genitore (o legale rappresentante) dello studente si rivolge ad uno dei venditori previsti dal Programma, esibendo il certificato di iscrizione, per acquistare il computer. Se il venditore dispone di una di convenzione con una banca o con un intermediario finanziario i successivi adempimenti (richiesta del finanziamento, dichiarazione sostitutiva, versamento della caparra confirmatoria) possono esse svolti direttamente presso il venditore stesso. e il venditore non dispone di una convenzione con una banca o con un intermediario finanziario, il genitore si fa rilasciare il buono d'ordine del personal computer (sottoscritto dal venditore e dal genitore) e si rivolge alla propria banca, o ad una delle banche o intermediari finanziari che hanno aderito all'iniziativa, per sottoscrivere il contratto di finanziamento (per l'importo di Lit.1.440.000), versando contestualmente una caparra confirmatoria pari a due rate di rimborso (Lit.120.000). In banca vanno consegnati i seguenti documenti:
-attestato di iscrizione dello studente al primo anno, per l'anno 2000/2001;
-dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorieta' col quale il genitore o il legale rappresentante dello studente dichiara l'inesistenza
nei suoi confronti di procedure esecutive o concorsuali o comunque di atti formali di messa in mora (il modello si trova in banca);
-buono d'ordine. Una volta sottoscritto il contratto di finanziamento, il pagamento al rivenditore puo' avvenire:
-mediante emissione di assegno circolare non trasferibile intestato al venditore;
-oppure, previo accordo tra venditore e banca, mediante bonifico o altra modalita' di pagamento a favore del venditore stesso.
Il venditore deve consegnare il personal computer entro la data indicata nel buono d'ordine.
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