Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
6 giugno 2001
Chiedo gentilmente un'informazione relativa ad un preventivo avuto per dei lavori di ristrutturazione edilizia. Nello specifico vorrei sapere quanto puo' aumentare il costo dell'intervento a lavoro finito rispetto a quanto preventivato, perche' vorrei sapere se e' lecito pagare il 20% in piu' di quanto previsto all'inizio dei lavori. E chiedo anche, se questo non e' lecito, cosa posso fare per difendermi visto che il preventivo era stato fatto verbalmente e non per iscritto. Cordiali saluti.
Risposta ADUC
Se il preventivo e' solo verbale, siamo nel limbo piu' totale: con che cosa puo' dimostrare gli accordi?
Generalmente, un aumento del 10% e' tollerabile: in caso di 20% si dovrebbe trattare di variazioni rilevanti, non prevedibili ma necessarie e comunque da comunicarsi tramite raccomandata (od in altro modo) prima di eseguirle.
Se il contratto tuttavia non c'e', puo' tentare una conciliazione (dal giudice di pace o in Camera di Commercio), ma niente di piu' concreto.
Generalmente, un aumento del 10% e' tollerabile: in caso di 20% si dovrebbe trattare di variazioni rilevanti, non prevedibili ma necessarie e comunque da comunicarsi tramite raccomandata (od in altro modo) prima di eseguirle.
Se il contratto tuttavia non c'e', puo' tentare una conciliazione (dal giudice di pace o in Camera di Commercio), ma niente di piu' concreto.
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