Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
6 giugno 2001
Spett.ADUC,
Ho necessita' di ristrutturare i servizi igienici e, in previsione di dover sostituire il tratto della colonna di scarico condominiale (in cattivo stato, come resosi necessario in altri appartamenti), oltre all'Amministratore, ho interpellato il vicino confinante che pero' si rifiuta di consentire l'acceso al proprio appartamento, indispensabile per l'esecuzione del lavoro.
Dovendo comunque eseguire i lavori e sussistendo la forte probabilita' di rotture (saldature) non riparabili, con conseguente obbligata sostituzione della colonna di scarico, chiedo cortesemente i seguenti quesiti.
-Come posso agire nei confronti del vicino in tale eventualita'?
-Come si configura la responsabilita' in caso di danni eventualmente lamentati dal confinante e per gli oneri di ripristino del suo locale?
-Quali sono le azioni preventive piu' opportune da intraprendere verso il condomino stesso e/o l'amministratore?
Ringrazio anticipatamente per la vs. cortesia e saluto cordialmente.
Ho necessita' di ristrutturare i servizi igienici e, in previsione di dover sostituire il tratto della colonna di scarico condominiale (in cattivo stato, come resosi necessario in altri appartamenti), oltre all'Amministratore, ho interpellato il vicino confinante che pero' si rifiuta di consentire l'acceso al proprio appartamento, indispensabile per l'esecuzione del lavoro.
Dovendo comunque eseguire i lavori e sussistendo la forte probabilita' di rotture (saldature) non riparabili, con conseguente obbligata sostituzione della colonna di scarico, chiedo cortesemente i seguenti quesiti.
-Come posso agire nei confronti del vicino in tale eventualita'?
-Come si configura la responsabilita' in caso di danni eventualmente lamentati dal confinante e per gli oneri di ripristino del suo locale?
-Quali sono le azioni preventive piu' opportune da intraprendere verso il condomino stesso e/o l'amministratore?
Ringrazio anticipatamente per la vs. cortesia e saluto cordialmente.
Risposta ADUC
Il rimborso del danno al vicino sara' comunque dovuto, a meno che non sia stato causato dal divieto di accedere al suo locale (se questo fosse indispensabile).
Se non c'e' altro modo per effettuare l'intervento in tutta sicurezza senza accedere ai vicini locali, occorre inviare una raccomandata A/R al condominio, facendo presente la situazione, evidenziando la gravita' del caso, e i rischi conseguenti e le impossibilita' derivanti -come conseguenza del persistere del divieto- e specificando che se non avesse il permesso entro 15gg. dal ricevimento, si riserva di chiedere il rimborso del danno che ne deriverebbe.
Non ci pare si possano ravvisare, invece, responsabilita' del condominio in quanto tale: per lo meno, sulla base di quanto ci e' dato capire. Anche se non e' del tutto chiaro di chi sia la colonna di scarico: se si tratti del ramo diretto verso la sua proprieta' -e dunque di sua competenza- o se sia la vera colonna portante condominiale -nel qual caso, si tratterebbe di un lavoro condominiale e non suo personale e non si capisce perche' se ne occupi lei: l'assemblea deve autorizzare i lavori e questi devono essere eseguiti; spetta all'amministratore mettere la questione all'ordine del giorno e poi occuparsi della presentazione dei preventivi e dell'esecuzione.
Se non c'e' altro modo per effettuare l'intervento in tutta sicurezza senza accedere ai vicini locali, occorre inviare una raccomandata A/R al condominio, facendo presente la situazione, evidenziando la gravita' del caso, e i rischi conseguenti e le impossibilita' derivanti -come conseguenza del persistere del divieto- e specificando che se non avesse il permesso entro 15gg. dal ricevimento, si riserva di chiedere il rimborso del danno che ne deriverebbe.
Non ci pare si possano ravvisare, invece, responsabilita' del condominio in quanto tale: per lo meno, sulla base di quanto ci e' dato capire. Anche se non e' del tutto chiaro di chi sia la colonna di scarico: se si tratti del ramo diretto verso la sua proprieta' -e dunque di sua competenza- o se sia la vera colonna portante condominiale -nel qual caso, si tratterebbe di un lavoro condominiale e non suo personale e non si capisce perche' se ne occupi lei: l'assemblea deve autorizzare i lavori e questi devono essere eseguiti; spetta all'amministratore mettere la questione all'ordine del giorno e poi occuparsi della presentazione dei preventivi e dell'esecuzione.
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