Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
5 giugno 2001
Cara ADUC,
ho ricevuto non una ma due contravvenzioni per sosta sul marciapiede nello stesso giorno. Mi sono rivolta alla Polizia Municipale, in quanto la seconda multa, nello stesso giorno e a distanza di poche ore dalla prima, perfettamente visibile sul parabrezza e' in contrasto con le prescrizioni del codice della strada. Vorrei inoltre ricorrere al Giudice di pace o al Prefetto anche per la prima contravvenzione, in quanto l'auto era si' sul marciapiede, ma in considerazione del fatto che la sera ci sarebbe stata la pulizia della strada. A Milano si "usa" parcheggiare sul marciapiede in questa circostanza. Posso addurre l'esistenza di una consuetudine comunale? Inoltre non solo la multa non e' firmata (so che la cassazione ha recentemente stabilito la validita' delle multe non firmate), ma persino il codice numerico identificativo dell'accertare e' illeggibile. Che cosa mi consigliate? I termini per proporre ricorso al prefetto od opposizione al giudice di pace da quando iniziano a decorrere, con esattezza? Grazie per l'attenzione.
ho ricevuto non una ma due contravvenzioni per sosta sul marciapiede nello stesso giorno. Mi sono rivolta alla Polizia Municipale, in quanto la seconda multa, nello stesso giorno e a distanza di poche ore dalla prima, perfettamente visibile sul parabrezza e' in contrasto con le prescrizioni del codice della strada. Vorrei inoltre ricorrere al Giudice di pace o al Prefetto anche per la prima contravvenzione, in quanto l'auto era si' sul marciapiede, ma in considerazione del fatto che la sera ci sarebbe stata la pulizia della strada. A Milano si "usa" parcheggiare sul marciapiede in questa circostanza. Posso addurre l'esistenza di una consuetudine comunale? Inoltre non solo la multa non e' firmata (so che la cassazione ha recentemente stabilito la validita' delle multe non firmate), ma persino il codice numerico identificativo dell'accertare e' illeggibile. Che cosa mi consigliate? I termini per proporre ricorso al prefetto od opposizione al giudice di pace da quando iniziano a decorrere, con esattezza? Grazie per l'attenzione.
Risposta ADUC
L'uso non ha valore in questo campo: la multa e' corretta ed irrevocabile.
Per cio' che invece concerne il raddoppio, che non e' consentito, essendo entrambe comminate il medesimo giorno invece che in giorni diversi, suggeriamo di non fidarsi assolutamente dei vigili e di ricorrere entro 30gg. al giudice di pace (contro il verbale quando le sara' notificato a casa, oppure sin da adesso al Prefetto) per ottenere sospensione ed annullamento, o farsi rilasciare una liberatoria scritta, da custodire gelosamente per i successivi 10 anni (meglio abbondare).
La Cassazione si e' limitata a dire che l'agente deve essere identificabile: pertanto e' sufficiente il codice. Potrebbe contestare l'illeggibilita' di questo, ma occorre valutare due elementi: quello che ha in mano non e' una notifica, e ne consegue che e' sull'originale in loro possesso, oppure sull'atto che le sara' notificato, che occorre verificare la correttezza dei dati. Il secondo punto e' che -a parte le cose ovvie- il ricorso non andrebbe presentato in Prefettura, ma al giudice di pace: e dunque, dovrebbe attendere la notifica del verbale.
Visto che l'infrazione e' stata commessa, ci pare che -per evitare problemi maggiori- sia il caso di evitare il pantano di un ricorso contro il codice alfanumerico: non ci pare che tutti i disagi che derivano da un'azione valgano la pena.
Per cio' che invece concerne il raddoppio, che non e' consentito, essendo entrambe comminate il medesimo giorno invece che in giorni diversi, suggeriamo di non fidarsi assolutamente dei vigili e di ricorrere entro 30gg. al giudice di pace (contro il verbale quando le sara' notificato a casa, oppure sin da adesso al Prefetto) per ottenere sospensione ed annullamento, o farsi rilasciare una liberatoria scritta, da custodire gelosamente per i successivi 10 anni (meglio abbondare).
La Cassazione si e' limitata a dire che l'agente deve essere identificabile: pertanto e' sufficiente il codice. Potrebbe contestare l'illeggibilita' di questo, ma occorre valutare due elementi: quello che ha in mano non e' una notifica, e ne consegue che e' sull'originale in loro possesso, oppure sull'atto che le sara' notificato, che occorre verificare la correttezza dei dati. Il secondo punto e' che -a parte le cose ovvie- il ricorso non andrebbe presentato in Prefettura, ma al giudice di pace: e dunque, dovrebbe attendere la notifica del verbale.
Visto che l'infrazione e' stata commessa, ci pare che -per evitare problemi maggiori- sia il caso di evitare il pantano di un ricorso contro il codice alfanumerico: non ci pare che tutti i disagi che derivano da un'azione valgano la pena.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti