Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
4 giugno 2001
Abito in zona di montagna e ricevo i programmi televisivi esclusivamente tramite parabola satellitare. Vengo pertanto sempre di piu’ escluso dalla visione dei programmi di cui le emittenti non dispongono dei diritti di trasmissione.
Premesso che credo si tratti di un malcostume comune di RAI e MEDIASET di cui non riscontro eguali in altre emittenti europee (le gare di F1 le seguo su di un canale tedesco) chiedo se, perlomeno per quanto riguarda la RAI (alla quale pago regolarmente il canone), non vi sia quantomeno l'obbligo di trasmettere programmi alternativi al posto del desolante "accesso non consentito".
Chiedo inoltre se vi sia ipotizzabile un diritto di autoriduzione del canone in funzione ed in rapporto alla mancata prestazione del servizio.
Ho posto la domanda della trasmissione di programmi alternativi sia a RAI che a MEDIASET senza ricevere alcuna risposta.
Grazie per l'attenzione e cordiali saluti.
Premesso che credo si tratti di un malcostume comune di RAI e MEDIASET di cui non riscontro eguali in altre emittenti europee (le gare di F1 le seguo su di un canale tedesco) chiedo se, perlomeno per quanto riguarda la RAI (alla quale pago regolarmente il canone), non vi sia quantomeno l'obbligo di trasmettere programmi alternativi al posto del desolante "accesso non consentito".
Chiedo inoltre se vi sia ipotizzabile un diritto di autoriduzione del canone in funzione ed in rapporto alla mancata prestazione del servizio.
Ho posto la domanda della trasmissione di programmi alternativi sia a RAI che a MEDIASET senza ricevere alcuna risposta.
Grazie per l'attenzione e cordiali saluti.
Risposta ADUC
Il cosiddetto canone e' una tassa sul possesso dell'apparecchio televisivo in se', indipendentemente dal tipo di servizio per cui si opti, senza che ci sia alcun titolo per contestare: sarebbe opportuna la modifica della legge, ma allo stato il canone deve essere pagato indipendentemente dal servizio.
Sul sito, se vuole, c'e' una petizione per l'abolizione del canone.
Sul sito, se vuole, c'e' una petizione per l'abolizione del canone.
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