Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
4 giugno 2001
Cara Aduc, ho un problema con la Telecom. Spero possiate aiutarmi.
Sto ristrutturando lo stabile di mia proprieta’ (la proprieta’ esiste da 10 anni) ed ho richiesto un sopralluogo tecnico alla Telecom in quanto su una facciata dello stabile sono allacciati selvaggiamente degli impianti della Telecom.
La mia richiesta era di spostare tali impianti. Tengo a precisare che gli impianti in questione non solo costituiscono l'infrastruttura per il funzionamento della linea telefonica di mia proprieta’, ma servono anche per il funzionamento delle linee di proprieta’ dei miei vicini.
Verbalmente mi hanno comunicato che il preventivo sarebbe stato di L. 5.320.000, interamente a mio carico. In seguito ad un colloquio piuttosto animato, il preventivo (di massima) e’ stato ridotto del 50%, sempre ed esclusivamente a mio carico.
E' giusto che l'intera spesa sia sostenuta solo da me e non anche dai miei vicini?
La Telecom afferma di avere sul mio fondo una servitu’ (ne’ io ne’ il proprietario precedente ne eravamo a conoscenza) e cosi’, in data 25.05.01 ho richiesto i documenti di tale servitu’.
In data 30.5.01 la Telecom mi ha risposto che:
- la servitu’ relativa agli impianti telefonici, presenti sulla proprieta’ dagli anni '80, era gia’ esistente al momento dell'acquisizione del fondo;
- lo spostamento degli impianti telefonici esistenti, senza oneri a carico del proprietario del fondo, e’ previsto solo nel caso in cui siano presenti le condizioni dettate dalla vigente normativa di Legge (D.P.R. 29 marzo 1973, n.156);
- gli impianti in questione costituiscono l'infrastruttura anche per il funzionamento della linea telefonica della proprieta’;
- il costo a mio carico e’ gia’ stato ridotto del 50%.
Dal momento che la Telecom non mi ha inviato nessuna documentazione attestante la servitu’, posso pensare che tale servitu’ non esista e quindi richiedere immediatamente lo spostamento degli impianti senza alcuna spesa da parte mia?
Diversamente, come risolvere questo problema?
Anticipatamente Vi ringrazio.
Sto ristrutturando lo stabile di mia proprieta’ (la proprieta’ esiste da 10 anni) ed ho richiesto un sopralluogo tecnico alla Telecom in quanto su una facciata dello stabile sono allacciati selvaggiamente degli impianti della Telecom.
La mia richiesta era di spostare tali impianti. Tengo a precisare che gli impianti in questione non solo costituiscono l'infrastruttura per il funzionamento della linea telefonica di mia proprieta’, ma servono anche per il funzionamento delle linee di proprieta’ dei miei vicini.
Verbalmente mi hanno comunicato che il preventivo sarebbe stato di L. 5.320.000, interamente a mio carico. In seguito ad un colloquio piuttosto animato, il preventivo (di massima) e’ stato ridotto del 50%, sempre ed esclusivamente a mio carico.
E' giusto che l'intera spesa sia sostenuta solo da me e non anche dai miei vicini?
La Telecom afferma di avere sul mio fondo una servitu’ (ne’ io ne’ il proprietario precedente ne eravamo a conoscenza) e cosi’, in data 25.05.01 ho richiesto i documenti di tale servitu’.
In data 30.5.01 la Telecom mi ha risposto che:
- la servitu’ relativa agli impianti telefonici, presenti sulla proprieta’ dagli anni '80, era gia’ esistente al momento dell'acquisizione del fondo;
- lo spostamento degli impianti telefonici esistenti, senza oneri a carico del proprietario del fondo, e’ previsto solo nel caso in cui siano presenti le condizioni dettate dalla vigente normativa di Legge (D.P.R. 29 marzo 1973, n.156);
- gli impianti in questione costituiscono l'infrastruttura anche per il funzionamento della linea telefonica della proprieta’;
- il costo a mio carico e’ gia’ stato ridotto del 50%.
Dal momento che la Telecom non mi ha inviato nessuna documentazione attestante la servitu’, posso pensare che tale servitu’ non esista e quindi richiedere immediatamente lo spostamento degli impianti senza alcuna spesa da parte mia?
Diversamente, come risolvere questo problema?
Anticipatamente Vi ringrazio.
Risposta ADUC
La servitu' potrebbe essere stata sancita con decreto prefettizio, tuttavia sino a che non verra' provata l'esistenza di un atto di servitu' specifico o di un decreto prefettizio, l'eventuale diritto di usucapione da loro addotto, non chiarisce i termini del rapporto, e non esclude del tutto la possibilita' di chiedere un corrispettivo in cambio della servitu', o comunque di ottenere una riduzione maggiore dell'importo richiestole.
Suggeriamo di contestare formalmente, intimando di intentare causa se non dovessero fornirle la documentazione necessaria a provare il diritto, entro un termine di giorni dal ricevimento: si rivolga poi al giudice di pace, per una conciliazione, in modo da fare chiarezza sull'effettivo rapporto esistente.
Suggeriamo di contestare formalmente, intimando di intentare causa se non dovessero fornirle la documentazione necessaria a provare il diritto, entro un termine di giorni dal ricevimento: si rivolga poi al giudice di pace, per una conciliazione, in modo da fare chiarezza sull'effettivo rapporto esistente.
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