Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

3 giugno 2001
Domanda 3 giugno 2001
Vorrei avere un consiglio su come comportarmi nei confronti di un direttore di banca che sta provando, in tutti i modi, a mettermi in difficolta’. HO da poco attivato un conto corrente semplice presso la Banca di Imola, con lo scopo di usufruire del bancomat, in modo da poter gestire i miei denari, senza dover necessariamente avere grosse somme in tasca, o dovere andare in banca quasi giornalmente, cosa che tra l'altro mi pesa molto con il lavoro che svolgo. Il direttore della banca, pero’, per rilasciarmi il bancomat mi ha "imposto", solo a voce, di tenere un saldo attivo, nel mio conto, di almeno due milioni, giustificando il tutto con la scopertura che il bancomat prevede. Vorrei sapere al riguardo: puo’ il direttore impormi di mantenere una somma fissa in un conto semplice e, soprattutto, il bancomat rientra in quei servizi che la banca e’ tenuta a darti insieme al carnet degli assegni? Cordiali saluti.

Risposta ADUC
E' bene sapere che non c'e' nessun diritto ad avere i servizi aggiuntivi: poiche' e' la banca che subisce lo scoperto, ed ha diritto di pretendere delle garanzie, e concedere bancomat ed assegni a chi merita la fiducia.
Cio' che pare strano e' -effettivamente- che lei non susciti la necessaria fiducia: probabilmente, pero', avra' dato l'impressione di voler utilizzare il conto in modo sbagliato.
A nostro avviso, pur essendo le pretese della banca in linea di massima legittime, ha la possibilita' di contestare il minimo imposto se nel contratto di Bancomat non si indica tale necessita'. In questo caso, la banca potra' rifiutarsi di sottoscrivere il contratto dell'ulteriore servizio, ma non potra' imporglielo a condizioni non scritte.
Forse, se i rapporti sono cosi' pessimi -per colpa forse del direttore che si e' posto male, e per colpa sua che forse non conosce molto il settore ed ha preso male il comportamento dell'altro- sarebbe meglio se scegliesse una nuova banca, dove possa avere un rapporto diverso (attenzione alle spese di chiusura).
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