Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
31 maggio 2001
Gentili Signori, il 5 aprile mi e' stata recapitata a casa questa multa presa (dicono) il 11/11/2000, soltanto che io non mi ricordo di aver lasciato la macchina dove dicono, e soprattutto, di aver trovato il verbale sulla mia vettura; cosa significa per Voi la frase "La violazione non e' stata contestata immediatamente poiche' LO STESSO NON ERA PRESENTE AL MOMENTO DELL'ACCERTAMENTO"??? Qualche vicino potrebbe aver fatto lo spione e aver letto la targa in un secondo momento, siccome nella mia zona ci sono due o tre auto identiche alla mia? Possibile che il Vigile non abbia trovato almeno un tergicristallo libero? Almeno avrei potuto risparmiare le 11.000 del recapito a casa! Cosa posso fare? Dopo avev visitato il vostro sito sono venuta a conoscenza di aver oltrepassato abbondantemente i 30gg. per il ricorso. Vi allego un jpg della multa.
Risposta ADUC
Non abbiamo potuto leggere l'allegato, se crede, ce lo riscriva in formato testo, o copia incolla.
Per il ricorso dovrebbe riuscire a dimostrare, con prove certe, che la sua macchina non fosse in quel luogo, in quella data: altrimenti, vale la parola del pubblico ufficiale (che si presume accerti -in questa sua veste- fatti reali e non pettegolezzi).
Il fatto di non avere trovato l'avviso, non e' una giusta motivazione di ricorso, in quanto la notifica vera e propria e' quella a casa: l'avviso serve solo per agevolare il pagamento al contravventore, ma non c'e' modo di dimostrare (non essendo atto ufficiale) che il foglietto non sia stato lasciato sul cruscotto.
Che lei lo sostenga non ha infatti valore, salvo il caso in cui possa dimostrarlo con prove certe. E comunque, non puo' dimostrare che sia stato messo sul cruscotto, e poi tolto dai passanti o volato via.
Essendo gia' trascorsi i 30 giorni utili per il giudice, il ricorso al prefetto e' sconsigliabile se non ha prove ineccepibili, in quanto in caso di rigetto -quasi certo- la multa raddoppia.
Per il ricorso dovrebbe riuscire a dimostrare, con prove certe, che la sua macchina non fosse in quel luogo, in quella data: altrimenti, vale la parola del pubblico ufficiale (che si presume accerti -in questa sua veste- fatti reali e non pettegolezzi).
Il fatto di non avere trovato l'avviso, non e' una giusta motivazione di ricorso, in quanto la notifica vera e propria e' quella a casa: l'avviso serve solo per agevolare il pagamento al contravventore, ma non c'e' modo di dimostrare (non essendo atto ufficiale) che il foglietto non sia stato lasciato sul cruscotto.
Che lei lo sostenga non ha infatti valore, salvo il caso in cui possa dimostrarlo con prove certe. E comunque, non puo' dimostrare che sia stato messo sul cruscotto, e poi tolto dai passanti o volato via.
Essendo gia' trascorsi i 30 giorni utili per il giudice, il ricorso al prefetto e' sconsigliabile se non ha prove ineccepibili, in quanto in caso di rigetto -quasi certo- la multa raddoppia.
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