Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
30 maggio 2001
Sto preparando la tesi di laurea sui danni punitivi, istituto molto usato negli usa, soprattutto attuale per le sempre + numerose condanne alle multinazionali del tabacco, per i danni provocati alla salute, dal fumo di sigarette.
Ho saputo che, anche in Italia, i consumatori vogliono chiedere i danni.
Mi sapete dire qualcosa in proposito?
Pensate di muovervi anche voi?
Che cosa pensate a proposito dei danni punitivi, vi sembrerebbe maturo il momento per chiederli anche da noi?
Grazie per la collaborazione.
Ho saputo che, anche in Italia, i consumatori vogliono chiedere i danni.
Mi sapete dire qualcosa in proposito?
Pensate di muovervi anche voi?
Che cosa pensate a proposito dei danni punitivi, vi sembrerebbe maturo il momento per chiederli anche da noi?
Grazie per la collaborazione.
Risposta ADUC
E' vero: in Veneto, salvo errori, ci sono associazioni di consumatori intenzionate, almeno questo hanno detto, ad intentare causa per danni alle multinazionali del tabacco.
Puo' provare a contattare le principali associazioni della zona.
Non abbiamo intenzione, al momento, di muoverci in questo senso.
Per cio' che concerne la nostra opinione, in teoria il principio e' interessante, ma in concreto resta da vedere se e quanto sia fondata una simile pretesa: ci sembra il caso di valutare circostanza per circostanza, in quanto non ha molto senso consentire giuridicamente un atteggiamento e poi sottoporre a sanzione chi agisce all'interno di quanto consentito. Impostato in questo modo, sembrerebbe piu' che altro una violazione: dunque, per l'ordinamento italiano, presumibilmente sarebbe necessario qualche correttivo.
Puo' provare a contattare le principali associazioni della zona.
Non abbiamo intenzione, al momento, di muoverci in questo senso.
Per cio' che concerne la nostra opinione, in teoria il principio e' interessante, ma in concreto resta da vedere se e quanto sia fondata una simile pretesa: ci sembra il caso di valutare circostanza per circostanza, in quanto non ha molto senso consentire giuridicamente un atteggiamento e poi sottoporre a sanzione chi agisce all'interno di quanto consentito. Impostato in questo modo, sembrerebbe piu' che altro una violazione: dunque, per l'ordinamento italiano, presumibilmente sarebbe necessario qualche correttivo.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti