Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
30 maggio 2001
Spett.le ADUC,
avrei piacere di sottoporre alla Vs. attenzione un increscioso avvenimento che mi e' accaduto negli ultimi giorni, con la speranza che possiate suggerirmi una strategia da usare nei confronti delle 2 banche soprandicate.
Ho sollecitato il 28/5/2001 alla filiale di Torino della Abbey National Bank la certificazione degli interessi passivi relativi all'anno 2000 riferiti al mutuo acceso con loro nel 1995, al fine di integrarlo nella dichiarazione dei redditi; dopo avermi rimandato ad un NUMERO GRIGIO (inizia con 840), di cui scopro soltanto a posteriori presso la filiale che il costo e' di Lit.200/min, una signorina mi comunica che OVVIAMENTE il certificato non me lo hanno mai inviato perche' ci sono degli insoluti, 18 mesi di insoluti!!!!!!!!!
Chiedo ovviamente subito quali coordinate bancarie avessero e mi confermano che facevano ancora riferimento ad un c/corrente dell'Ist. Bancario SAN PAOLO di Torino, da me estinto 2 anni orsono!!!
Faccio notare che in concomitanza della chiusura di quel conto, ho prontamente attivato una RID sul mio nuovo c/corrente su Banca MEDIOLANUM, ma mi rispondono di non saperne nulla.
Ho contattato il Recupero Crediti della ABBEY NATIONAL Bank, da cui, attraverso la voce del ****, il funzionario che segue la mia pratica, rilevo le seguenti informazioni:
* Sono un cliente moroso da 18 mesi;
* Hanno parlato con MIA MADRE (!) nell'ottobre del 2000, dopo dieci mesi di insoluti (!) dicendole che dovevano parlarmi! P.s. risiedo all'attuale indirizzo da 5 anni!!!!
* Mi hanno lasciato nel Gennaio del 2001 un messaggio sul cellulare (su un numero anch'esso estinto e con relativo messaggio di CAMBIO NUMERO!) ;
* Hanno provato piu' volte a cercarmi a casa ma non mi hanno mai trovato!
* Alla mia osservazione che puntualmente ricevo da ABBEY NATIONAL via posta tutte le comunicazioni relative all'aggiornamento dei tassi interesse e con lo stesso sistema, arcaico ma efficace, avrebbero potuto comunicarmi gli estremi di questo problema, mi fanno rilevare che non sono tenuti a comunicarmi niente per iscritto, loro utilizzano un sistema di solleciti verbale!
* Il **** mi dice inoltre che il giorno successivo, il 29/5/2001 sarebbe venuto a Torino e sarebbe passato da casa mia per cercarmi!!!! Ma senza preavviso come avrebbe fatto a trovarmi???
Umiliato da questo trattamento, offensivo anche per un delinquente, verifico con il Call Center di Banca MEDIOLANUM se la RID da me accesa e' stata o meno attivata, e mi confermano che e' attiva dal 17/2/2000, ma non denota movimenti di cassa!
Ho chiesto a Banca MEDIOLANUM un documento che mi attesti l'attivazione in tale data, documento che vorrei utilizzare nei confronti di ABBEY NATIONAL al fine di non pagare gli INTERESSI DI MORA che gia' mi hanno prospettato telefonicamente e che dovrebbe pervenirmi entro questa settimana.
CONSIDERAZIONI:
1. Ho scoperto di essere un cliente moroso per puro caso....chissa' per quanto tempo si sarebbe trascinata questa situazione e quanti interessi di mora avrei dovuto pagare!!!!!
2. L'atteggiamento di ABBEY NATIONAL denota la volonta' di non voler avvertire il cliente, perche' se avessero voluto sarebbero riusciti a rintracciarmi (conoscono bene il mio indirizzo, poiche' e' l'appartamento per il quale ho acceso il mutuo c/o di loro!!!!!!); in tal modo, oltre a lucrare il giusto sugli interessi del prestito/mutuo, lucrano in maniera alquanto disonesta sugli interessi di mora, prolungando il piu' possibile i mesi di insoluto!!!!
3. Il sistema RID e' quello che a oggi mi ha permesso di coniugare la mia vita da single a quella professionale, che mi vede costretto a orari e spostamenti continui, uno stile di vita che non mi consente affatto di controllare gli estratti conto in maniera accurata e spasmodica...le uniche verifiche che trimestralmente faccio via Internet sono relative ad addebiti "inusuali"!
Vi prego cortesemente di accettare questo mio sfogo/segnalazione ed eventualmente suggerirmi possibili azioni da intraprendere nei loro confronti, al fine di non pagare interessi di mora, a mio avviso non dovuti.
In attesa di un Vs. cortese cenno di riscontro, Vi invio i miei piu' cordiali saluti.
Un turlupinato!
avrei piacere di sottoporre alla Vs. attenzione un increscioso avvenimento che mi e' accaduto negli ultimi giorni, con la speranza che possiate suggerirmi una strategia da usare nei confronti delle 2 banche soprandicate.
Ho sollecitato il 28/5/2001 alla filiale di Torino della Abbey National Bank la certificazione degli interessi passivi relativi all'anno 2000 riferiti al mutuo acceso con loro nel 1995, al fine di integrarlo nella dichiarazione dei redditi; dopo avermi rimandato ad un NUMERO GRIGIO (inizia con 840), di cui scopro soltanto a posteriori presso la filiale che il costo e' di Lit.200/min, una signorina mi comunica che OVVIAMENTE il certificato non me lo hanno mai inviato perche' ci sono degli insoluti, 18 mesi di insoluti!!!!!!!!!
Chiedo ovviamente subito quali coordinate bancarie avessero e mi confermano che facevano ancora riferimento ad un c/corrente dell'Ist. Bancario SAN PAOLO di Torino, da me estinto 2 anni orsono!!!
Faccio notare che in concomitanza della chiusura di quel conto, ho prontamente attivato una RID sul mio nuovo c/corrente su Banca MEDIOLANUM, ma mi rispondono di non saperne nulla.
Ho contattato il Recupero Crediti della ABBEY NATIONAL Bank, da cui, attraverso la voce del ****, il funzionario che segue la mia pratica, rilevo le seguenti informazioni:
* Sono un cliente moroso da 18 mesi;
* Hanno parlato con MIA MADRE (!) nell'ottobre del 2000, dopo dieci mesi di insoluti (!) dicendole che dovevano parlarmi! P.s. risiedo all'attuale indirizzo da 5 anni!!!!
* Mi hanno lasciato nel Gennaio del 2001 un messaggio sul cellulare (su un numero anch'esso estinto e con relativo messaggio di CAMBIO NUMERO!) ;
* Hanno provato piu' volte a cercarmi a casa ma non mi hanno mai trovato!
* Alla mia osservazione che puntualmente ricevo da ABBEY NATIONAL via posta tutte le comunicazioni relative all'aggiornamento dei tassi interesse e con lo stesso sistema, arcaico ma efficace, avrebbero potuto comunicarmi gli estremi di questo problema, mi fanno rilevare che non sono tenuti a comunicarmi niente per iscritto, loro utilizzano un sistema di solleciti verbale!
* Il **** mi dice inoltre che il giorno successivo, il 29/5/2001 sarebbe venuto a Torino e sarebbe passato da casa mia per cercarmi!!!! Ma senza preavviso come avrebbe fatto a trovarmi???
Umiliato da questo trattamento, offensivo anche per un delinquente, verifico con il Call Center di Banca MEDIOLANUM se la RID da me accesa e' stata o meno attivata, e mi confermano che e' attiva dal 17/2/2000, ma non denota movimenti di cassa!
Ho chiesto a Banca MEDIOLANUM un documento che mi attesti l'attivazione in tale data, documento che vorrei utilizzare nei confronti di ABBEY NATIONAL al fine di non pagare gli INTERESSI DI MORA che gia' mi hanno prospettato telefonicamente e che dovrebbe pervenirmi entro questa settimana.
CONSIDERAZIONI:
1. Ho scoperto di essere un cliente moroso per puro caso....chissa' per quanto tempo si sarebbe trascinata questa situazione e quanti interessi di mora avrei dovuto pagare!!!!!
2. L'atteggiamento di ABBEY NATIONAL denota la volonta' di non voler avvertire il cliente, perche' se avessero voluto sarebbero riusciti a rintracciarmi (conoscono bene il mio indirizzo, poiche' e' l'appartamento per il quale ho acceso il mutuo c/o di loro!!!!!!); in tal modo, oltre a lucrare il giusto sugli interessi del prestito/mutuo, lucrano in maniera alquanto disonesta sugli interessi di mora, prolungando il piu' possibile i mesi di insoluto!!!!
3. Il sistema RID e' quello che a oggi mi ha permesso di coniugare la mia vita da single a quella professionale, che mi vede costretto a orari e spostamenti continui, uno stile di vita che non mi consente affatto di controllare gli estratti conto in maniera accurata e spasmodica...le uniche verifiche che trimestralmente faccio via Internet sono relative ad addebiti "inusuali"!
Vi prego cortesemente di accettare questo mio sfogo/segnalazione ed eventualmente suggerirmi possibili azioni da intraprendere nei loro confronti, al fine di non pagare interessi di mora, a mio avviso non dovuti.
In attesa di un Vs. cortese cenno di riscontro, Vi invio i miei piu' cordiali saluti.
Un turlupinato!
Risposta ADUC
E' indispensabile conoscere e certificare il modo in cui ha comunicato la variazione del rid. In secondo luogo, pare oggettivamente strano che lei non si sia reso conto dei mancati prelievi avvenuti in un anno e mezzo: questo non depone a suo favore, per cui, per dimostrare la buona fede, e' indispensabile dimostrare l'ordine dato per il rid. Il mancato sollecito della banca puo' anche essere contestato, ma se non si dimostra il suo ordine, non si puo' provare che il mancato pagamento non e' intenzionale, e quindi la loro mancata tempestiva richiesta si dimostra relativamente significativa.
Occorre munirsi di tutta la documentazione necessaria a provare i suoi ordini, contestando formalmente (tramite raccomandata A/R) il comportamento omissivo tenuto. Ingiungendo inviare conferma della liberatoria entro un termine specifico di giorni, avvisando che in difetto fara' causa per danni.
Occorre munirsi di tutta la documentazione necessaria a provare i suoi ordini, contestando formalmente (tramite raccomandata A/R) il comportamento omissivo tenuto. Ingiungendo inviare conferma della liberatoria entro un termine specifico di giorni, avvisando che in difetto fara' causa per danni.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti