Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

29 maggio 2001
Domanda 29 maggio 2001
Buongiorno, vi scrivo per segnalarvi un fatto spiacevole accadutomi di recente.
Ho acquistato a inizio di Maggio una moto usata presso la concessionaria ufficiale Yamaha "Tre Diapason" di Torino ed ho finanziato parte dell'importo (5.500.000£) accedendo a un credito della Consel propostomi dalla concessionaria.
A fronte di tale contratto di finanziamento, mi sono state fatte pagare dalla "Tre Diapason" £200.000  per spese di attivazione pratica, dicendomi che erano richieste da parte della societa' finanziaria (cioe' voi), a prescindere dall'importo finanziato.
Dopo alcuni giorni dalla stipula del finanziamento, mi e' poi arrivata una ettera da parte della vostra sede di Torino, con la quale mi si confermava l'attivazione del rapporto di finanziamento e veniva riassunto il prospetto economico (numero di rate, importo, TAN) e dove alla voce "spese di attivazione pratica" risultava un bello ZERO.
Ho allora telefonato al Signor *** del servizio clienti della sede di Torino, il quale mi confermava che da parte vostra non veniva percepita alcuna somma a titolo di attivazione pratica. Sono allora andato a chiedere spiegazioni alla "Tre diapason": il titolare, Signor*** (non conosco il cognome) mi ribadiva da parte sua, tra l'altro visibilmente alterato dalle mie rimostranze, che tale cifra era
effettivamente da loro versata alla Consel a fronte dei contratti di finanziamento stipulati ed ha aggiunto che avrebbe contattato il Signor *** per chiarire la faccenda.
Questo accadeva lo scorso Venerdi' 18 Maggio.
Ho telefonato nuovamente al Signor *** a meta' della scorsa settimana, ma nessuno della "Tre Diapason" l'aveva contattato; si impegnava anzi lui a contattre loro per chiarire la faccenda; l'ho quindi richiamato ieri (lunedi' 28), ma mi ha risposto di non averci parlato (e, a quanto ho capito, non aveva neanche intenzione di farlo), limitandosi a ribadire che da parte vostra quella cifra non era stata percepita e tanto bastava, come a dire: sono problemi suoi e della "Tre Diapason". Tengo a precisare che all'atto della sottoscrizione del contratto di finanziamento presso la "Tre Diapason", pur dietro mia richiesta, non mi veniva rilasciata copia del contratto da me appena firmato, sostenendo che mi sarebbe stata recapitata da parte vostra, una volta attivato il finanziamento; cosa che non e' avvenuta, se non con l'invio della lettera di conferma gia' citata, datata 03.05.01 (che pero' NON E' IL CONTRATTO DA E FIRMATO). Quando ieri ho parlato per l'ennesima volta con il Signor ***, ho chiesto a lui di inviarmene gentilmente una copia via fax, ma non ho ancora ricevuto niente e, dalla sua riluttanza al telefono non credo che potro' aspettarmi granche'.
Ovviamente i miei prossimi passi saranno di andare alla "Tre Diapason" (probabilmente oggi stesso) per farmi rimborsare le £200.000  Indebitamente versate; ritengo pero' poco corretto anche il disinteresse alla soluzione del problema dimostratomi dal Signor ***, come se la cosa non riguardasse la Vs. Societa'.
Per quanto mi riguarda, nel momento in cui la "Tre Diapason" mi ha proposto un finanziamento con la Consel, stava operando ne' piu' ne' meno come un qualsiasi "promotore" o "agente" che dir si voglia, con conseguente implicazione della societa' per conto della quale, appunto, agiva. Tra l'altro, il contratto di finanziamento da me firmato (e che mi piacerebbe, finalmente, ricevere in copia) e' stato stipulato fra il sottoscritto e la Consel, non fra il sottoscritto e la "Tre Diapason". E poi, per finire, se fossi al posto vostro non mi piacerebbe affatto che ci fossero delle persone che propongono contratti a mio nome fornendo, per dirla con un eufemismo, "informazioni non corrette".
Mi aspetto quindi da parte vostra un supporto concreto per la risoluzione di questa vicenda, a testimonianza del fatto che il problema e' stato creato esclusivamente dalla "Tre Diapason", senza alcuna altra vostra implicazione. Ovviamente segnalero' l'accaduto (per ora tramite invio di questa mail per conoscenza) a chiunque possa trarne utile informazione (associazioni consumatori, importatore Yamaha per l'Italia, riviste di settore), ad evitare che altri possano incorrere in problemi del genere; una vostra presa di posizione in tal senso non farebbe che tutelare la vostra immagine. Resto a disposizione per fornirvi qualunque chiarimento a riguardo, compresa copia del contratto di acquisto della moto, all'interno del quale viene riportata anche la cifra di £200.000   oggetto della presente.
Aspetto vostri cenni in merito e porgo i miei piu' cordiali saluti.

Risposta ADUC
Consigliamo di inviare richieste e contestazioni esclusivamente tramite raccomandata A/R.
In primo luogo, si faccia dare copia del contratto che ha stipulato (ingiungendo di provvedervi entro un termine): sulla base di quanto indicato, intimi il rimborso alla concessionaria (sempre raccomandata A/R, sempre con un termine entro cui provvedervi e con conseguente minaccia di adire le vie legali).
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