Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

29 maggio 2001
Domanda 29 maggio 2001
Buongiorno,
Vi scrivo riguardo a un problema sorto al momento delle mie dimissioni verso il mio ex datore di lavoro che e' una S.r.l. con circa 20 dipendenti. Da circa 5 mesi ho risolto il mio rapporto di lavoro il quale e' durato 1 anno. Il mio ex datore di lavoro si e' trattenuto le ultime due mensilita' (dicembre, gennaio), il TFR e le ferie residue che avevo maturato. Il motivo di tale appropriazione e' citato nel documento seguente:
" Oggetto: Trattenuta mancato preavviso
Con la presente la informiamo che nei listini allegati (mese dicembre 2000 e gennaio 2001) abbiamo provveduto a trattenere l'indennita' di mancato preavviso fissato in mesi 4 in sede di assunzione. Poiche' Lei ha effettuato solo 29 giorni di preavviso (dimissioni consegnate il 15-12-2000 e fine rapporto il venerdi 12 gennaio 2001 alle 18.00) le viene pertanto trattenuto corrispondente a 3 mensilita' di retribuzione. In seguito a tale trattenuta risulta un credito a favore dell'azienda di L. 1.844.497.
La Direzione."
In sintesi Vi spiego tutto.
Premetto che questa lettera mi e' stata imposta senza un accordo sindacale e senza la presenza di un legale o chi tutela il lavoratore.
Quando sono stato assunto dal mio ex datore di lavoro, io firmai la lettera di assunzione il quale impegna le parti (azienda ed io) a un inizio del rapporto di lavoro. Questa lettera datata il 12 dicembre 2000 citava: Con riferimento agli accordi intercorsi, siamo lieti di confermarle la ns. proposta di assunzione presso codesta societa', a tempo indeterminato. Le condizioni di lavoro concordate sono quelle che seguono.
- Mansione: tecnico hardware/software sistema;
- Inquadramento: impiegato 4° livello;
- Decorrenza: dal 3 gennaio 2000;
- Retribuzione.
Paga base: L. 2.048.000;
Premio produzione: L. 6.883;
EDR: L. 20.000;
Sovraminimo: L. 155.000;
Indennita' preavviso: L. 100.000;
Totale: L. 2.329.883;
- Sede di lavoro: Montalto Dora e Biella, tuttavia secondo le esigenze aziendali potra' essere spostata anche in altri comuni.
- Periodo di prova: 3 mesi;
- Periodo preavviso: 4 mesi;
A deroga di quanto previsto nel vigente CCNL industria metalmeccanica si stabilisce di comune accordo tra le parti che il preavviso e' fissato in mesi 4 fin dalla data di scadenza del periodo di prova. Tale deroga e' stabilita per le particolari mansioni di lavoro a cui Lei e' addetto, che si conviene richiedano per il passaggio delle consegne un periodo come sopra stabilito. A fronte di tale impegno le sara' riconosciuta un'indennita' mensile. Per quanto qui non specificato, valgono le norme e gli istituti del Contratto Nazionale di Lavoro per l'Industria Metalmeccanica. La preghiamo di restituirci firmata copia della presente e gradire i migliori auguri di buon lavoro.
La direzione:"
Ma il mio ex datore di lavoro agisce in piena legittimita'? Puo' cambiare il contratto nazionale? 4 mesi di preavviso e' una condizione migliorativa per il lavoratore che sebbene percepisce una indennita' di preavviso "standard" di 100.000 lorde mensili? Il contratto tra le parti puo' essere una lettera di assunzione? Chi ha ragione? Ho buone possibilita' di recuperare il maltolto?
Io sono intanto andato da un sindacato, il quale mi ha assicurato che possiamo recuperare senza problemi il mio denaro con gli eventuali interessi, ed ho consegnato tutti i documenti necessari per intraprendere una vertenza sindacale.
Spero che possiate aiutarmi in qualche modo.
In attesa di un Vostro riscontro e ringraziandoVi anticipatamente, Vi porgo distinti saluti.

Risposta ADUC
Ci dispiace, ma non possiamo esserle d'aiuto in questa materia: essendo un problema di lavoro non rientra nei nostri specifici compiti. Dunque le consigliamo di rivolgersi ai sindacati di categoria.
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