Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
28 maggio 2001
Salve
Mi e' stata notificata un sanzione per divieto di sosta. Sicuramente l'autovettura non era in quel luogo, non c'e' mai stata (presso l'aereoporto di Venezia). Nel verbale e' riportato il numero di targa (esatto) ma e' indicato genericamente come descrizione dell'autovettura solamente "FIAT", si tratta di una Fiat Panda di color rosso.
Ho qualche speranza di ottenere l'annullamento di questa sanzione appellandomi al troppo generica descrizione?
Come posso dimostrare che non ero in quel luogo? Posso dire che stavo in casa ed elencare la lista del testimoni (i miei familiari)?
Grazie mille.
Mi e' stata notificata un sanzione per divieto di sosta. Sicuramente l'autovettura non era in quel luogo, non c'e' mai stata (presso l'aereoporto di Venezia). Nel verbale e' riportato il numero di targa (esatto) ma e' indicato genericamente come descrizione dell'autovettura solamente "FIAT", si tratta di una Fiat Panda di color rosso.
Ho qualche speranza di ottenere l'annullamento di questa sanzione appellandomi al troppo generica descrizione?
Come posso dimostrare che non ero in quel luogo? Posso dire che stavo in casa ed elencare la lista del testimoni (i miei familiari)?
Grazie mille.
Risposta ADUC
Per poter presentare un ricorso deve riuscire a dimostrare dove fosse la sua macchina, non tanto lei. Se cio' fosse possibile, puo' opporsi, altrimenti e' difficile.
Il ricorso deve essere presentato di persona, al giudice di pace del luogo dove e' avvenuto il fatto, entro 30 giorni. Chiedera' la sospensione e l'annullamento, ma se queste non le fossero accordate, dovra' pagare entro i 60 giorni utili per il pagamento, altrimenti la multa raddoppia. Dovra' anche presenziare all'udienza, pena il rigetto dello stesso.
Inoltre, occorre domiciliarsi in cancelleria (e mantenersi in contatto telefonico) in caso non si abbia un domicilio nella zona in cui e' avvenuto il fatto.
Nel caso fossero gia' trascorsi 30 giorni, il ricorso va inviato (in questo caso tramite una raccomandata A/R), entro 60, al Prefetto del luogo dove e' avvenuta l'infrazione, tenendo presente, che in caso di rigetto (e davanti al Prefetto esso e' generalmente quasi certo), la multa raddoppia.
Il ricorso deve essere presentato di persona, al giudice di pace del luogo dove e' avvenuto il fatto, entro 30 giorni. Chiedera' la sospensione e l'annullamento, ma se queste non le fossero accordate, dovra' pagare entro i 60 giorni utili per il pagamento, altrimenti la multa raddoppia. Dovra' anche presenziare all'udienza, pena il rigetto dello stesso.
Inoltre, occorre domiciliarsi in cancelleria (e mantenersi in contatto telefonico) in caso non si abbia un domicilio nella zona in cui e' avvenuto il fatto.
Nel caso fossero gia' trascorsi 30 giorni, il ricorso va inviato (in questo caso tramite una raccomandata A/R), entro 60, al Prefetto del luogo dove e' avvenuta l'infrazione, tenendo presente, che in caso di rigetto (e davanti al Prefetto esso e' generalmente quasi certo), la multa raddoppia.
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