Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
25 maggio 2001
Buongiorno a tutto lo staff, ho letto i vs. suggerimenti sul tema autovelox e vi sottopongo il mio caso per sapere se rientra nella casistica da voi segnaalta (notifica oltre i 150gg.):
In data 17/05/01 mio padre per puro caso in visita a parenti ritira una cartella esattoriale ricevuta in data 07/04/01 dal portiere dello stabile dove non risiedo piu' dal 1996, contenente un modello rav, con il quale mi si richiede il pagamento di una multa per autovelox fatta il 06/11/1998; in data 19/05/01 mi reco presso il comando dei vigili urbani di saronno per richiedere informazioni relative alla notifica del verbale, nella loro cartella non risulta che la notifica era stata fatta al mio precedente indirizzo e a seguito comunicazione da parte del comune del mio trasferimento di residenza, provvedevano ad inviarlo al mio nuovo indirizzo, ove pero' io non ricevevo nessuna cartolina relativa a raccomandate da ritirare, percio' per compiuta giacenza in posta provvedevano all'invio della multa all'esatri, che spediva relativa cartella di nuovo al mio indirizzo sbagliato, percio' mi consigliavano di fare ricorso al giudice di pace in data 23/05/01 presentavo alla cancelleria del giudice di pace ricorso ma le impiegate mi segnalavano che essendo trascorsi i termini (30gg.) non potevano iscrivere a ruolo il ricorso, facendo presente che la cartella era stata inviata ad un indirizzo sbagliato e ritirata dal portiere, insistevo sulla presentazione. le impiegate mi avvertivano che avrebbero presentato il caso al giudice (senza iscrivere percio' il ricorso) e mi avrebbero fatto sapere se lo stesso lo avrebbe giudicato accoglibile.
Possibile che io sia obbligato a pagare una multa del 1998 della quale sono venuto a conoscenza (ripeto per puro caso) solo nel 2001?
Posso eventualmente pagare solo l'importo della multa e non le ulteriori spese ed interessi?
Qualora il giudice accolga il ricorso se dovessi perderlo dovro' pagare anche delle spese processuali?
Grazie anticipatamente per qualsiasi consiglio possiate fornirmi.
In data 17/05/01 mio padre per puro caso in visita a parenti ritira una cartella esattoriale ricevuta in data 07/04/01 dal portiere dello stabile dove non risiedo piu' dal 1996, contenente un modello rav, con il quale mi si richiede il pagamento di una multa per autovelox fatta il 06/11/1998; in data 19/05/01 mi reco presso il comando dei vigili urbani di saronno per richiedere informazioni relative alla notifica del verbale, nella loro cartella non risulta che la notifica era stata fatta al mio precedente indirizzo e a seguito comunicazione da parte del comune del mio trasferimento di residenza, provvedevano ad inviarlo al mio nuovo indirizzo, ove pero' io non ricevevo nessuna cartolina relativa a raccomandate da ritirare, percio' per compiuta giacenza in posta provvedevano all'invio della multa all'esatri, che spediva relativa cartella di nuovo al mio indirizzo sbagliato, percio' mi consigliavano di fare ricorso al giudice di pace in data 23/05/01 presentavo alla cancelleria del giudice di pace ricorso ma le impiegate mi segnalavano che essendo trascorsi i termini (30gg.) non potevano iscrivere a ruolo il ricorso, facendo presente che la cartella era stata inviata ad un indirizzo sbagliato e ritirata dal portiere, insistevo sulla presentazione. le impiegate mi avvertivano che avrebbero presentato il caso al giudice (senza iscrivere percio' il ricorso) e mi avrebbero fatto sapere se lo stesso lo avrebbe giudicato accoglibile.
Possibile che io sia obbligato a pagare una multa del 1998 della quale sono venuto a conoscenza (ripeto per puro caso) solo nel 2001?
Posso eventualmente pagare solo l'importo della multa e non le ulteriori spese ed interessi?
Qualora il giudice accolga il ricorso se dovessi perderlo dovro' pagare anche delle spese processuali?
Grazie anticipatamente per qualsiasi consiglio possiate fornirmi.
Risposta ADUC
Rileggendo il testo, presumiamo di aver capito la domanda. In primo luogo i termini per il ricorso: davanti al giudice di pace il termine e' 30gg. Trattandosi tuttavia di cartella esattoriale, la competenza puo' essere della Commissione Provinciale Tributaria, entro 60gg..
Perdendo il ricorso, puo' accadere che il giudice addebiti anche le spese processuali.
Veniamo adesso al motivo del ricorso: e' possibile contestare l'errore nella notifica della cartella che e' giunta ora (mentre la notifica precedente risulta regolare): ma questo non e' detto che elimini il problema, infatti a seconda di cio' che decidera' il giudice, la cartella potrebbe semplicemente essere annullata, ma potrebbe anche disporre che sia correttamente riemessa: in tal caso, cambierebbe poco ed il pagamento verrebbe solo rimandato.
Perdendo il ricorso, puo' accadere che il giudice addebiti anche le spese processuali.
Veniamo adesso al motivo del ricorso: e' possibile contestare l'errore nella notifica della cartella che e' giunta ora (mentre la notifica precedente risulta regolare): ma questo non e' detto che elimini il problema, infatti a seconda di cio' che decidera' il giudice, la cartella potrebbe semplicemente essere annullata, ma potrebbe anche disporre che sia correttamente riemessa: in tal caso, cambierebbe poco ed il pagamento verrebbe solo rimandato.
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