Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

25 maggio 2001
Domanda 25 maggio 2001
Salve, mi e' successo qualche giorno di fa. di parcheggiare la mia autovettura (Mercedes 300 sl del 1991) all'interno del cortile del palazzo in cui vivo (in affitto). Preciso che la padrona del palazzo ha messo un cartello di DIVIETO DI SOSTA all'interno del cortile del palazzo, ma quasi tutti gli inquilini parcheggiano comunque. Il fatto sta che si sono staccati alcuni pezzi di intonaco dal muro del palazzo, finendo sulla mia autovettura e rovinandomela anteriormente e posteriormente. Ho scritto una lettera alla proprietaria del palazzo chiedendole di rimborsarmi tramite assicurazione, ma mi ha risposto (a voce) che io non avrei potuto parcheggiare all'interno e quindi la colpa e' mia.
Come mi devo comportare secondo voi?
Grazie anticipate.

Risposta ADUC
Presumibilmente, un concorso di colpa e' il modo piu' neutro per risolvere la questione.
Infatti, il divieto formalmente c'era e da cio' si desume che (poiche' sembra che si tratti di un palazzo di un unico proprietario) l'impossibilita' di posteggiare in tale cortile fosse legittima e dunque valida (essendo all'interno della proprieta' privata, non necessitano ulteriori permessi, in quanto si tratta di una questione interna).
E' pur vero che si e' verificato un evento -dovuto ad un cattivo stato manutentivo- a seguito del quale c'e' stato un danno: non si puo' prescindere dal fatto che cio' e' avvenuto perche' lei ha posteggiato in luogo non consentito.
Consigliamo di rivolgersi ad un giudice di pace, tentando di trovare un accordo, avvisando pero' che la responsabilita' della proprieta' -anche se dovesse essere rilevata- e' in primo luogo addebitabile a lei.
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