Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
25 maggio 2001
Cara ADUC, sono uno dei tanti utenti accusati dalla societa’ Netfraternity (netspot), di aver violato l'ormai famoso articolo 17 del contratto firmato dagli utenti del servizio.
Come me, credo che anche tante altre persone non vogliono rinunciare al loro credito che ammonta a ben 173.000 lire!!!Non so esattamente cosa si potrebbe fare ma vorrei sapere se tutti gli utenti, a cui e’ stato ingiustamente tolto il credito, possono unirsi per intentare una causa contro netfraternity, per consentire la restituzione del credito e il risarcimento per l'accusa ingiustamente fatta nei nostri confronti.
Attendo fiducioso una vostra risposta.
Come me, credo che anche tante altre persone non vogliono rinunciare al loro credito che ammonta a ben 173.000 lire!!!Non so esattamente cosa si potrebbe fare ma vorrei sapere se tutti gli utenti, a cui e’ stato ingiustamente tolto il credito, possono unirsi per intentare una causa contro netfraternity, per consentire la restituzione del credito e il risarcimento per l'accusa ingiustamente fatta nei nostri confronti.
Attendo fiducioso una vostra risposta.
Risposta ADUC
E' possibile che tutti gli interessati si uniscano in una causa unica, tuttavia non e' detto che cio' sia agevole: inoltre, visti gli importi, e' un procedimento che volendo e' possibile seguire da soli, senza appoggiarsi a legali.
Avvisandoli che sta predisponendo la presentazione di un esposto per consentire alla magistratura di valutare l'esistenza di illegittimita' o notizie di possibili reati, invii loro una raccomandata A/R contestando, con specifico riferimento al punto del contratto, quanto da loro sostenuto in merito all'effettivo (ab)uso del servizio, ingiungendo di confermare la possibilita' di utilizzare regolarmente il servizio e di provvedere al rimborso di cio' che le spetta entro un termine di 15gg., passato il quale fara' causa per danni -rivolgendosi al Giudice di pace.
Avvisandoli che sta predisponendo la presentazione di un esposto per consentire alla magistratura di valutare l'esistenza di illegittimita' o notizie di possibili reati, invii loro una raccomandata A/R contestando, con specifico riferimento al punto del contratto, quanto da loro sostenuto in merito all'effettivo (ab)uso del servizio, ingiungendo di confermare la possibilita' di utilizzare regolarmente il servizio e di provvedere al rimborso di cio' che le spetta entro un termine di 15gg., passato il quale fara' causa per danni -rivolgendosi al Giudice di pace.
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