Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

24 maggio 2001
Domanda 24 maggio 2001
In data 01/03/2001mia moglie ha restituito tramite raccomandata A/R della bigiotteria ritirata due giorni prima e pagata tramite controassegno postale.
Nella nostra lettera di accompagnamento si esplicitava chiaramente la volonta' di esercitare il diritto di recesso, possibilita' del resto riportata nella documentazione originale in allegato all'oggetto.
La raccomandata e' stata da loro ricevuta il 7 Marzo 2001.
A tutt'oggi (quindi ben oltre i 40 giorni previsti dalla legge) del rimborso nessuna traccia.
Ora, fortunatamente la cifra in ballo non e' esorbitante (+/- 200.000), tuttavia anche solo per una questione di principio vorrei forzare costoro (ditta MASPI di Valenza [AL]) ha rispettare le regole.
C'e' modo, o si deve sottostare al loro buon cuore?
Vi ringrazio e vi saluto.

Risposta ADUC
La spedizione non e' stata corretta: la raccomandata A/R doveva essere per inoltrare il recesso e la spedizione (in assicurata) doveva essere a se', allegando alla raccomandata copia della spedizione del pacco.
Comunque, di per se' l'irregolarita' puo' essere superata: il rischio e' che la controparte sostenga di non aver ricevuto il recesso.
Decorsi 30gg., e' possibile rivolgersi al giudice di pace: se vuole, puo' prima inviare un sollecito -tramite raccomandata A/R, intimando di rimborsarla entro 15gg. dal ricevimento ed avvisando che in difetto fara' causa.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →