Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

23 maggio 2001
Domanda 23 maggio 2001
Gent. Associazione,
vi scrivo per porvi due domande inerenti dei " problemi di condominio".
Abito in un stabile composto da sei condomini, abbiamo un regolare amministratore.....
Circa quattro anni fa decidemmo tra noi condomini, (quindi senza assemblea condominiale) di installare nel vialetto di accesso al portone di entrata dello stabile, delle luci a basso consumo con interruttore crepuscolare. spesa suddivisa in parti uguali. Circa un mese fa ho scoperto che alcuni condomini (pare due) ABBIANO DECISO DI "STACCARE " le sopraindicate luci, perche' secondo loro sono uno spreco! chiedo: posso agire di loro comodo?
E nel caso si dovesse fare un'assemblea per le suddette luci ci vuole la maggioranza o l'unanimita' per farle " spegnere" definitivamente?
visto che abbiamo sostenuto una spesa uguale per tutti e deciso di comune accordo l'istallazione, possono agire cosi?
Secondo quesito sempre riguardante i "DIRITTI & DOVERI" del condominio: sempre nello stesso stabile, abbiamo un'entrata di servizio come accesso per i box (abbiamo otto box) la porta e’ del tipo antincendio, ma costantemente questa porta e' chiusa, ma in caso di pericolo basta spingere e' si accede hai box! Ma qualcuno continua imperterrito a chiuderla con quattro mandate di chiave. E' leggito chiudere la porta con la chiave? Premetto che dall’esterno non si puo' aprire comunque. C'e' qualche legge che impedisca di essere chiusi come in un penitenziario?
In attesa di vs risposta.
Saluti.

Risposta ADUC
Si tratta di una decisione presa fuori dall'assemblea condominiale, dunque non si puo' sostenere che comporti un obbligo a carico dei dissenzienti: questo pero' non vuol dire che la volonta' di pochi (cui in realta' non potrebbe essere imposto il pagamento) possa impedire agli altri l'utilizzo: se questa minoranza -che non ha mai protestato- volesse imporre la rimozione, potrebbe portare la questione in assemblea, la quale deciderebbe a maggioranza di confermare o meno l'installazione (a meno che le modifiche non siano di tale rilevanza da costituire innovazione, poiche' cosi' richiederebbe l'unanimita'), potendo concedere che rimanga (anche se voluta dalla minoranza) poiche' a totale carico di questa.
Se si tratta di una uscita di sicurezza, deve essere lasciata aperta.
In caso contrario, non c'e' nessuna disposizione ufficiale: occorre accordarsi, in assemblea, anche su questo, in modo che non ci siano dubbi e comportamenti difformi ed immotivati.
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