Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

23 maggio 2001
Domanda 23 maggio 2001
A fine di Settembre 2000 ho avuto un preventivo per fare dei mobili su misura per casa mia. Ho accettato il prev. e ho dato una caparra del 10%.La consegna doveva avvenire a fine Ottobre 2000.Cosi’ non e’ stato e dopo svariate giustificazioni del mobiliere (malattie varie, altri lavori urgenti che aveva, ecc..) mi sono stati consegnati in parte i mobili ad inizio Aprile 2001.Ad oggi non mi sono ancora stati consegnati tutti i mobili che avevo richiesto ormai + di 8 mesi fa.
Vorrei sapere se posso in qualche modo rifarmi sul mobiliere trattenendo parte della cifra pattuita. Tengo a precisare che non ho un contratto in mano ma un preventivo sul quale e’ stato solo segnato che ho gia’ dato una caparra del 10%.
In attesa di una vs. gentile risposta, porgo distinti saluti.

Risposta ADUC
Non avendo, presumiamo da quanto dice, effettuato alcuna contestazione formale del ritardo, si potrebbe oggettivamente presumere che lei lo accettasse, in quanto manca da parte sua la doverosa messa in mora.
Questo non cancella il fatto che i tempi siano stati lunghi, ma modifica molto quanto puo' essere o meno possibile richiedere, mancando gli elementi di base per la contestazione.
Quindi, per poter adesso ritenerlo inadempiente e pretendere il doppio della caparra, o comunque il rimborso del danno, dovrebbe inviare una raccomandata A/R, in cui (evidenziando il ritardo gia' sinora indebitamente impostole) detta il termine di 15 giorni per ricevere quanto ulteriormente dovuto, ritenendolo in caso contrario inadempiente, e specificando che richiedera' il pagamento del doppio della caparra versata, e che in caso contrario si vedra' costretto ad adire le vie legali. Nel senso che si rechera' dal Giudice di Pace, inizialmente per una conciliazione.
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