Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
23 maggio 2001
23-Mag-01
Tipo_Form.............CONSIGLI
RICHIESTA.............Cara Aduc
a seguito di un prestito restituito per intero ho ricevuto quietanza scritta dalla societa’ in questione che dice, (riporto integralmente): "accusiamo ricevuta dell'intero ns. credito per capitale, interessi e spese legali. Dichiariamo di nulla avere piu’ a pretendere nei Vs. confronti per alcun titolo e ragione. Restiamo a disposizione, per la firma dell'atto di assenso alla cancellazione dell'ipoteca giudiziale a garanzia del ns. credito sull'immobile."
Nel frattempo il legale della societa’ che aveva seguito la pratica di iscrizione ipotecaria a garanzia del credito ha richiesto una lista di spese ulteriori bloccando la pratica relativa alla cancellazione dell'ipoteca fino a che non sarebbero state saldate queste ipotetiche spese ulteriori.
In seguito dopo una richiesta di chiarimento la societa’ ha rimandato una lettere dicendo di ritenere nulla la prima lettera che ho riportato in parte sopra e che non avrebbero dato la firma di assenso alla cancellazione di ipoteca fino a che non sarebbero state saldate le ulteriori richieste da parte dell'avvocato di cui loro erano clienti.
Ho gia’ mandato una raccomandata in cui ho fatto presente che se non si fosse avviata la pratica della cancellazione entro 30 giorni avrei intentato causa all'avvocato per inadempienza.
Posso portare questo problema davanti ad un giudice di pace? Se si come posso fare?
Se no cosa posso fare anche perche’ questo avvocato e’ forte del fatto che non potendo cancellare l'ipoteca io non posso vendere l'appartamento. Posso chiedere dei danni in base a questo?
Grazie molto per una risposta.
Tipo_Form.............CONSIGLI
RICHIESTA.............Cara Aduc
a seguito di un prestito restituito per intero ho ricevuto quietanza scritta dalla societa’ in questione che dice, (riporto integralmente): "accusiamo ricevuta dell'intero ns. credito per capitale, interessi e spese legali. Dichiariamo di nulla avere piu’ a pretendere nei Vs. confronti per alcun titolo e ragione. Restiamo a disposizione, per la firma dell'atto di assenso alla cancellazione dell'ipoteca giudiziale a garanzia del ns. credito sull'immobile."
Nel frattempo il legale della societa’ che aveva seguito la pratica di iscrizione ipotecaria a garanzia del credito ha richiesto una lista di spese ulteriori bloccando la pratica relativa alla cancellazione dell'ipoteca fino a che non sarebbero state saldate queste ipotetiche spese ulteriori.
In seguito dopo una richiesta di chiarimento la societa’ ha rimandato una lettere dicendo di ritenere nulla la prima lettera che ho riportato in parte sopra e che non avrebbero dato la firma di assenso alla cancellazione di ipoteca fino a che non sarebbero state saldate le ulteriori richieste da parte dell'avvocato di cui loro erano clienti.
Ho gia’ mandato una raccomandata in cui ho fatto presente che se non si fosse avviata la pratica della cancellazione entro 30 giorni avrei intentato causa all'avvocato per inadempienza.
Posso portare questo problema davanti ad un giudice di pace? Se si come posso fare?
Se no cosa posso fare anche perche’ questo avvocato e’ forte del fatto che non potendo cancellare l'ipoteca io non posso vendere l'appartamento. Posso chiedere dei danni in base a questo?
Grazie molto per una risposta.
Risposta ADUC
Prima verifica: controllare sul contratto che cosa sia effettivamente previsto a titolo di spese per la cancellazione dell'ipoteca: salvi diversi accordi questo e' cio' che vale.
Seconda verifica: a che titolo questo avvocato le ha scritto: lei gli ha commissionato la cancellazione (extra contratto)?
Terza verifica: nonostante la previsione contrattuale (se indicasse l'obbligo di pagare ulteriori spese per la cancellazione, fatto di per se' plausibile), la lettera potrebbe essere considerata un abbuono delle ulteriori spese di cancellazione?
A nostro avviso, la formula della liberatoria e' anomala, in quanto cio' che concerne la cancellazione e' in un paragrafo a se', per cui non e' automatico considerare che (per quanto concerne i costi) investa anche questa voce.
Ci vorrebbe una pronuncia di un giudice: a seconda pero' di quanto sia il pagamento previsto da contratto, non e' detto che convenga andare in giudizio per dimostrare la portata della liberatoria, se fosse necessario spendere.
Seconda verifica: a che titolo questo avvocato le ha scritto: lei gli ha commissionato la cancellazione (extra contratto)?
Terza verifica: nonostante la previsione contrattuale (se indicasse l'obbligo di pagare ulteriori spese per la cancellazione, fatto di per se' plausibile), la lettera potrebbe essere considerata un abbuono delle ulteriori spese di cancellazione?
A nostro avviso, la formula della liberatoria e' anomala, in quanto cio' che concerne la cancellazione e' in un paragrafo a se', per cui non e' automatico considerare che (per quanto concerne i costi) investa anche questa voce.
Ci vorrebbe una pronuncia di un giudice: a seconda pero' di quanto sia il pagamento previsto da contratto, non e' detto che convenga andare in giudizio per dimostrare la portata della liberatoria, se fosse necessario spendere.
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