Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

21 maggio 2001
Domanda 21 maggio 2001
Cara ADUC,
ancora una volta ho bisogno dei tuoi consigli:
Ho acquistato il biglietto FS di andata e ritorno con la riduzione ELETTORE per recarmi al comune di residenza ed espletare il diritto di voto; purtroppo, al ritorno, ho dimenticato di portare con me la scheda elettorale timbrata dal Presidente di seggio. Il Capotreno, nell’impossibilita’ mia di esibire il certificato elettorale timbrato, ha redatto il verbale per biglietto irregolare. Nulla sono valse le mie rimostranze e la mia disponibilita’ ad esibire alla prima stazione di arrivo il fax del certificato elettorale timbrato e nemmeno la mia disponibilita’ a sottoscrivere una autocertificazione.
Arriviamo dunque al quesito: l’autocertificazione può essere utilizzata in queste circostanze?
In caso affermativo, può un Capotreno rifiutarla?
E ancora: posso contestare il verbale delle FS e in che modo?
Posso anche contestare che il Capotreno si e’ rifiutato di scrivere tutta la mia versione dei fatti? (Ho per fortuna un testimone).
Grazie per i preziosi consigli.

Risposta ADUC
Questo non e' uno dei casi in cui si possa utilizzare l'autocertificazione, in quanto cio' che dovrebbe essere autocertificato non e' un dato acquisito od una sua caratteristica, bensi' una funzione che deve essere dimostrata.
Puo' comunque presentare opposizione contro la contravvenzione, dimostrando la validita' del biglietto in quanto effettivamente in possesso del timbro che giustifica la riduzione (dipende tuttavia dalla motivazione indicata sul verbale, cui non fa riferimento, in quanto la mancanza da parte sua c'e' stata e cio' e' gia' di per se' motivo di contravvenzione).
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