Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

3 novembre 1999
Domanda 3 novembre 1999
Il presente per chiedervi vs. parere su quanto segue.
In data 30.10.99 ho ricevuto una notifica di contravvenzione (raccomandata A.R) da parte della polizia stradale per un'infrazione (eccesso di velocita') commessa in data 18.07.99.
Mi e' stata notificata una contravvenzione di lire 242.400 lire + 9.600 lire per spese di notifica per aver violato l'articolo 142 D.C.S.: una di quelle famigerate macchinette ha rilevato che andavo a 61 Km/h contro i 50 Km/h consentiti!
Sulla notifica mi hanno scritto che non hanno potuto contestarmi sul momento l'infrazione ai sensi dell'articolo 384 della "LETTERA E REGOLAMENTO"?
Non sono in grado di contestare se piu' di tre mesi fa andavo realmente a 61 Km/h, anziche' di 50 Km/h su quel tratto di strada, ed al di la' del fatto che penso sia superfluo esprimere giudizi del tipo "se la prendono con me che vado a 60 invece di 50 e quelli che vanno in autostrada a 180 invece di 130 niente!", semplicemente vi chiedo: devo mandare giu' il boccone e pagare o ci sono cavilli del tipo "sono trascorsi piu' di 3 mesi dal presunto fatto" o comunque qualsiasi altra cosa economicamente conveniente?
Grazie e saluti.

Risposta ADUC
Siamo d'accordo: si mettono in quei punti talmente sgombri e rettilinei, che anche le lumache avrebbero la tentazione di andare un pochino piu' forte. Ma siccome il loro fine e' di incrementare i guadagni e non di limitare la velocita' in zone pericolose, colpiscono dove e' piu' semplice.
Pero' il tempo per la notifica e' di 150 gg dall'identificazione del trasgressore. Il ricorso basato sulla mancata contestazione e' invece approvato solamente da alcuni giudici, ma non da tutti e molto piu' difficilmente se comunque la cosa viene in qualche modo giustificata. Non ce la sentiamo di consigliarle il ricorso: e' un tentativo, ma non c'e' certezza e deve valutare lei se sia il caso o meno. Nel settore modulistica trovera' dei modelli, per farsi un'idea.

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