Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
3 novembre 1999
Vorrei esporre una mia richiesta.
Premetto che non so se il mio quesito sia di Vostra competenza, spero di si'.
Mia moglie e' interessata a svolgere del lavoro da casa, essendo disoccupata e dovendo accudire a nostra figlia che ha pochi mesi di vita. Per questo motivo ho richiesto ad una ditta delle informazioni sull'offerta di lavoro a domicilio; trattasi di confezionamento di articoli di bigiotteria.
La risposta che mi e' stata data e' che, per iniziare l'attivita', dovrei versare subito l'importo di £. 35.000, poi altre £. 80.000 al momento della ricezione della merce da lavorare; tutto questo solamente una sola volta per l'inizio del rapporto, poi basta. La merce lavorata la restituisco alla ditta tramite corriere inviatomi dalla stessa. Se nel corso del mese raggiungo un quantitativo minimo di pezzi lavorati la ditta mi riconosce un fisso oltre naturalmente all'ammontare dell'importo relativo alla merce lavorata.
Quello che voglio chiedervi e' se tali attivita' sono state oggetto di controversie, oppure se siete a conoscenza di truffe perpetrate ai danni di chi vi aderisce e che paga dei soldi per iniziare a lavorare.
Ringraziandovi fin d'ora per una vostra risposta, con l'occasione porgo distinti saluti.
Premetto che non so se il mio quesito sia di Vostra competenza, spero di si'.
Mia moglie e' interessata a svolgere del lavoro da casa, essendo disoccupata e dovendo accudire a nostra figlia che ha pochi mesi di vita. Per questo motivo ho richiesto ad una ditta delle informazioni sull'offerta di lavoro a domicilio; trattasi di confezionamento di articoli di bigiotteria.
La risposta che mi e' stata data e' che, per iniziare l'attivita', dovrei versare subito l'importo di £. 35.000, poi altre £. 80.000 al momento della ricezione della merce da lavorare; tutto questo solamente una sola volta per l'inizio del rapporto, poi basta. La merce lavorata la restituisco alla ditta tramite corriere inviatomi dalla stessa. Se nel corso del mese raggiungo un quantitativo minimo di pezzi lavorati la ditta mi riconosce un fisso oltre naturalmente all'ammontare dell'importo relativo alla merce lavorata.
Quello che voglio chiedervi e' se tali attivita' sono state oggetto di controversie, oppure se siete a conoscenza di truffe perpetrate ai danni di chi vi aderisce e che paga dei soldi per iniziare a lavorare.
Ringraziandovi fin d'ora per una vostra risposta, con l'occasione porgo distinti saluti.
Risposta ADUC
Noi non ci occupiamo di questioni lavorative ma, essendo questo problema strettamente legato alle vendite per corrispondenza (come succede spesso), le sconsigliamo con tutte le nostre forze di aderire, poiche' le lamentele che abbiamo ricevuto sono numerose. Si va dalle catene di Sant'Antonio all'impossibilita' di consegnare il prodotto finito entro i termini indicati (oltre ai quali scattano penali) per l'eccessiva mole, alla necessita' di tirare fuori di tasca propria i francobolli per le spedizioni, per finire ai pagamenti che non arrivano mai. Un tempo, queste ditte avevano un loro ruolo; adesso sembrano limitarsi a vivere di espedienti. Nulla toglie che nel pagliaio possa esistere qualche societa' seria, noi pero' siamo a conoscenza solo di tutti i casi negativi che si sono verificati. Se ha intenzione di farlo, tenga presente che i soldi che paga quasi certamente andranno perduti.
Se e' cosciente di questo, puo' anche togliersi questa curiosita'.
Se e' cosciente di questo, puo' anche togliersi questa curiosita'.
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