Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

18 maggio 2001
Domanda 18 maggio 2001
Qualche mese fa, mia madre ricevette una telefonata da un'operatrice della societa' Mondolibri Spa. Gli veniva proposto di ricevere un libro sulla cucina, in visione gratuita con la possibilita' di trattenerlo (ovviamente pagandolo) o di restituirlo indietro senza nessun obbligo.
Mia madre ha accettato e dopo qualche giorno e' arrivato il pacco con il libro. Il pacco non e' stato neanche aperto e rispedito al mittente.
Successivamente e' arrivata una lettera dalla SECI S.r.l. di Milano, che ci chiedeva di pagare l'importo del libro piu' una penale. In caso di reclamo si chiedeva di non telefonare alla "Mondolibri" ma di rispedire indietro la stessa lettera dove era inserito un apposito spazio per eventuali reclami.
E' stato scritto su questo spazio che il libro in questione era stato rispedito indietro, e la lettera e' stata rispedita alla SECI S.r.l.
In data 15 maggio e' arrivato un ulteriore sollecito della Seci S.r.l. con un importo piu' elevato del precedente. In quest'ultima lettera ci viene chiesto di pagare entro sette giorni, tramite vaglia o assegno intestato alla SECI S.r.l.
In caso contrario e' gia' stato specificato il successivo importo da pagare.
Io ovviamente non ho intenzione di pagare un libro che non e' in mio possesso. Come proseguira' questa storia non ottemperando alle sollecitazioni. Qual e' secondo voi la soluzione migliore.

Risposta ADUC
Cio' che non specifica (e che e' basilare) e' come il libro e' stato consegnato, se e' stato firmato qualcosa, oppure se non c'e' nessun elemento che confermi un accoglimento, da parte vostra, della spedizione.
Se non ci fosse, invii una raccomandata A/R, contestando la legittimita' della pretesa e specificando di non aver richiesto alcuna spedizione ne' di essere in possesso di alcun loro libro, avendo rigettato una loro indebita spedizione non richiesta: diffidandoli dal reiterare tali infondate pretese, avvisando che in difetto fara' causa per danni.
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