Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

17 maggio 2001
Domanda 17 maggio 2001
Dicotomia di legalita'. Ho fatto ricorso alla comm. trib. provinc. di 1 grado contro ici 1993 contestatami dal comune perche' calcolata su un imponibile a suo dire esiguo. Secondo il comune bisognava considerare il valore commerciale del mercato, trattandosi di area fabbricabile, che per lo stesso era piu' alto di quello dichiarato nel rogito. Un funzionario della commissione tributaria mi ha detto che se esiste un classamento catastale e' su quello che si calcola il valore minimo che fa fede. a chi credere? Io ho una dimostrazione di frazionamento con attribuzione di redditi catastali dominicali del 6/7/1991. Come faccio partendo dal reddito catastale dominicale a risalire al valore comm.le e verificare il mio imponibile? Posso presentare il frazionamento come memoria alla commissione tributaria, se si entro quale termine e con che modalita'? Ha ragione il funzionario della commissione, e' corretto il suo parere?
In fede, con ossequio.

Risposta ADUC
Quando si tratta di terreni-area fabbricabile, e' opportuno rivolgersi per una consulenza a tecnici del luogo. Tuttavia, secondo quanto genericamente ci risulta, cio' che conta e' sempre e comunque la rendita catastale: la quale viene determinata tenendo conto anche del valore commerciale -dato fornito insieme con le zone dal Comune stesso al Catasto: ne consegue che quanto detto dal funzionario ci pare corretto, essendo il valore del catasto a dettare i termini di calcolo.
Verifichi dunque, in Catasto, quale sia la rendita attribuita.
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