Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
17 maggio 2001
Sono stata iscritta la club "Mondolibri SPA" (vendita libri per posta); non ho mai ricevuto dei libri di cui mi hanno richiesto il pagamento di lire 39.900; mi hanno mandato solleciti di pagamento e una lettera del loro legale alla quale ho risposto per iscritto spiegando la questione; mi hanno comunicato che avrebbero indagato. Nella giornata odierna, 16 maggio, ricevo una comunicazione da parte della SECI (societa’ esattiva crediti insoluti) nella quale mi si chiede di pagare entro sette giorni da oggi la somma di lire 141.900 (risultante dall'importo sopra indicato piu’ spese bancarie, spese d'agenzia, spese per la lettera, IVA), pena ricorso all 'Autorita’ giudiziaria competente per il recupero forzoso della somma dovuta, con tutti gli aggravi che ne deriveranno in caso di mancato pagamento. A questo punto, devo pagare comunque anche se non ho i libri in casa? Grazie.
Risposta ADUC
La richiesta di una finanziaria non e' comunque il caso, al momento, di prenderla in considerazione, se non per contestare formalmente la pretesa sostenuta, che tra l'altro non e' stata da loro adeguatamente dimostrata e comunque contestata gia' al loro dante causa (contestazione doverosa da parte sua, se la richiesta di pagamento le sia pervenuta tramite raccomandata A/R, a cui puo' invece al momento soprassedere a fronte di una richiesta per lettera semplice).
Puo' eventualmente rispondere alla ditta venditrice, contestando nuovamente la richiesta, ingiungendo di dimostrare il ricevimento della spedizione, facendo presente di essere disposta a pagare il corrispettivo come da contratto, ma solo a fronte dell'effettiva consegna del dovuto, avvisando che in difetto sara' lei a ritenere loro inadempienti, non avendo ottemperato alla consegna (la quale e' l'unico elemento sulla cui base puo' essere fondato il credito che loro esigono). Diffidandoli, in difetto, dal reiterare tali indebite richieste (e se la lettera della societa' di recupero le e' arrivata tramite raccomandata, nel rispondergli contestando l'esigibilita' del credito, alleghi pure copia di questa lettera).
Puo' eventualmente rispondere alla ditta venditrice, contestando nuovamente la richiesta, ingiungendo di dimostrare il ricevimento della spedizione, facendo presente di essere disposta a pagare il corrispettivo come da contratto, ma solo a fronte dell'effettiva consegna del dovuto, avvisando che in difetto sara' lei a ritenere loro inadempienti, non avendo ottemperato alla consegna (la quale e' l'unico elemento sulla cui base puo' essere fondato il credito che loro esigono). Diffidandoli, in difetto, dal reiterare tali indebite richieste (e se la lettera della societa' di recupero le e' arrivata tramite raccomandata, nel rispondergli contestando l'esigibilita' del credito, alleghi pure copia di questa lettera).
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