Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

16 maggio 2001
Domanda 16 maggio 2001
Ricevo da un avvocato due avvisi di pagamento (due date diverse e con i diversi importi) per gli arretrati di una affitto di una abitazione intestata a mia madre deceduta nel 1994. Di questa casa io non ho mai avuto le chiavi perche' abitava con altra persona che conoscevo di vista.
Mentre nella lettera dell'avvocato accusa me di avere le chiavi dell'alloggio e asserisce che io stessa avrei dovuto fare disdetta di tale locazione alla morte di mia madre che nessuna persona ne condivideva tale alloggio.
Chiedo chi puo asserire quanto scritto dall'avvocato?
Cosa posso fare per scagionarmi dalle accuse? Essendo erede sono ancora in tempo per fare la rinuncia eredita'?
Ringrazio e cordialmente saluto.

Risposta ADUC
Che lei avesse le chiavi ci pare irrilevante: cio' che conta e' che lei e' erede e che ha accettato attivi e passivi: sicuramente era tenuta a fare quanto richiesto dal legale, se l'affitto fosse veramente intestato a sua madre (e comunque, anche fosse cointestata con un terzo, lei e questo terzo sareste corresponsabili per i vecchi debiti di somme di affitto non pagate).
Puo' contestare tutto cio' che non e' vero -e dunque neghi esplicitamente di aver mai avuto le chiavi- ma non puo' esimersi dal pagare i debiti contratti: certo, se questo fosse l'unico suo atto come erede, potrebbe ometterlo e rinunciare all'eredita', ma poiche' presumiamo che abbia gia' agito come erede in precedenza, cio' inficia ogni ulteriore contestazione.
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