Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
15 maggio 2001
Gentili signori, ho letto sul sito iol.it la notizia della vostra possibile iniziativa riguardante la richiesta di un rimborso di lire 50.000 orarie per i cittadini che hanno dovuto sopportare lunghe file ed attese per poter esercitare il diritto di voto; pur condividendo in linea di massima buona parte delle vostre idee, ritengo che una simile richiesta vada indirizzata personalmente e direttamente al portafoglio del ministro Bianco ed a chi ha avuto l'idea presuntuosa di insediarlo in una posizione cosi' delicata
-senza fare della inutile polemica mi pare ancora una volta inaccettabile che gli errori di persone, governi e politicanti inesperti vadano a ricadere sui cittadini che si trovano cosi a dover pagare tasse continuamente piu' alte -quindi, sarebbe certamente piu' popolare e sentita, una iniziativa dedicata a far pagare ai responsabili i propri errori, proprio come facciamo noi normali cittadini ogni giorno
-senza fare della inutile polemica mi pare ancora una volta inaccettabile che gli errori di persone, governi e politicanti inesperti vadano a ricadere sui cittadini che si trovano cosi a dover pagare tasse continuamente piu' alte -quindi, sarebbe certamente piu' popolare e sentita, una iniziativa dedicata a far pagare ai responsabili i propri errori, proprio come facciamo noi normali cittadini ogni giorno
Risposta ADUC
Quanto dice potrebbe in teoria avere anche basi di verita', ma resta il fatto che non e' corretto dire che "noi normali cittadini" lo facciamo ogni giorno: la responsabilita' e' direttamente legata all'ufficio cui si e' preposti e nei confronti del terzo (in questo caso i votanti) e' l'Ufficio e non la persona che ne risponde. L'Ufficio, poi, puo' a sua volta rivalersi sulla persona, se fosse dimostrata la responsabilita' propria della stessa e si voglia ottenere il rimborso.
Eccezion fatta per la responsabilita' penale, che invece e' personale.
Eccezion fatta per la responsabilita' penale, che invece e' personale.
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