Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

2 novembre 1999
Domanda 2 novembre 1999
Ho acquistato una porzione di bifamigliare al grezzo; scavando nel giardino per l'interramento delle varie utenze, la ditta appaltata trova una conduttura di gas che passa sulla mia proprieta' per servire l'utenza del confinante. Ho chiamato l'ufficio tecnico dell'azienda del gas, informandoli che il tubo doveva essere tolto dalla mia proprieta', in quanto nel mio contratto d'acquisto non esiste a loro favore vincoli per diritti di servitu' e che, per servire l'utente non serve passare per il mio fondo, poiche' la conduttura principale percorre anche il suo confine lungo la strada. Il tecnico, dopo aver raccolto le informazioni dall'ufficio di zona, mi ha risposto che i lavori per servire il mio confinante sono stati eseguiti 25 anni fa, e quindi, qualcuno a suo tempo, ha acconsentito al passaggio, e che per lo spostamento devo pagare, perche’ il mio diritto e' caduto in prescrizione. Ho acquistato l'immobile da un immobiliare, che a sua volta l'ha acquistato un anno fa. E' possibile che il diritto di servitu' si consideri prescritto dopo vent'anni e i nuovi acquirenti debbano riconoscere tale diritto, anche se non registrato in atti pubblici. Ringrazio anticipatamente per il Vs. consiglio sul comportamento da tenere con l'azienda.

Risposta ADUC
Se la servitu' e' dimostrabile (e documentabile e' il momento in cui la stessa ha avuto inizio), e' stata usucapita di diritto anche indipendentemente dalla conoscenza sua o dei precedenti proprietari. Provi comunque a fare finta di nulla ed a presentare la sua richiesta tramite raccomandata A/R, dando un termine di 15 gg dal ricevimento per provvedere a risponderle e facendo presente che in caso contrario si vedra' costretto a prendere gli opportuni provvedimenti. Vediamo se loro -di fronte a richiesta scritta- vorranno venirle incontro. Se cosi' non fosse non resta che adeguarsi.
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