Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
14 maggio 2001
Caro Aduc,
vi scrivo per un mio sospeso nei confronti di Infostrada dovuto ai seguenti fatti. Quando ho stipulato il contratto con Infostrada, circa uno anno e mezzo fa, ho barrato la casella "equal access" che mi chiedeva la mia disponibilita' alla preselezione automatica di Infostrada appena questa fosse stata tecnicamente possibile. Circa tre mesi fa, quando ormai era da molto tempo che non telefonavo con Infostrada, bensi' con Telecom, mi viene addebitato un conto telefonico che io ovviamente non riconosco. Telefono al servizio clienti di Infostrada e mi spiegano che sul mio numero e' stata attivata la preselezione automatica, gli chiedo perche' e mi dicono che lo hanno fatto in base all'indicazione (una crocetta) da me fatta sul contratto, gli chiedo , allora, perche' non mi e' stato comunicato niente e mi rispondono che non e' compito loro ma di Telecom. Chiamo a Telecom e mi dicono che in base ad indicazione di Infostrada mi hanno mandato comunicazione della "Carring Preselection". Io pero' non ho ricevuto nulla cosi' domando sotto quale forma loro mi hanno informato e mi sento rispondere: <<Tramite normale lettera>> (Nessuna raccomandata con ricevuta di ritorno!). La cosa che mi da' fastidio non e' dover pagare Infostrada al posto di Telecom ma non poter usufruire dell'opzione "Teleconomy 24" che in quel mese ho pagato senza avere utilizzato. In conclusione la mia bolletta risulta piu' alta del normale (devo pagare 130 l. al minuto al posto di 24 lire al minuto). Fatta presente la mia situazione ad Infostrada mi hanno detto che non era possibile usufruire della loro analoga tariffa per quelle bollette (e' impossibile secondo loro il riconteggio della bolletta) quindi: AIUTATEMI!
NON MI LASCIATE NELLE LORO MANI!!!
vi scrivo per un mio sospeso nei confronti di Infostrada dovuto ai seguenti fatti. Quando ho stipulato il contratto con Infostrada, circa uno anno e mezzo fa, ho barrato la casella "equal access" che mi chiedeva la mia disponibilita' alla preselezione automatica di Infostrada appena questa fosse stata tecnicamente possibile. Circa tre mesi fa, quando ormai era da molto tempo che non telefonavo con Infostrada, bensi' con Telecom, mi viene addebitato un conto telefonico che io ovviamente non riconosco. Telefono al servizio clienti di Infostrada e mi spiegano che sul mio numero e' stata attivata la preselezione automatica, gli chiedo perche' e mi dicono che lo hanno fatto in base all'indicazione (una crocetta) da me fatta sul contratto, gli chiedo , allora, perche' non mi e' stato comunicato niente e mi rispondono che non e' compito loro ma di Telecom. Chiamo a Telecom e mi dicono che in base ad indicazione di Infostrada mi hanno mandato comunicazione della "Carring Preselection". Io pero' non ho ricevuto nulla cosi' domando sotto quale forma loro mi hanno informato e mi sento rispondere: <<Tramite normale lettera>> (Nessuna raccomandata con ricevuta di ritorno!). La cosa che mi da' fastidio non e' dover pagare Infostrada al posto di Telecom ma non poter usufruire dell'opzione "Teleconomy 24" che in quel mese ho pagato senza avere utilizzato. In conclusione la mia bolletta risulta piu' alta del normale (devo pagare 130 l. al minuto al posto di 24 lire al minuto). Fatta presente la mia situazione ad Infostrada mi hanno detto che non era possibile usufruire della loro analoga tariffa per quelle bollette (e' impossibile secondo loro il riconteggio della bolletta) quindi: AIUTATEMI!
NON MI LASCIATE NELLE LORO MANI!!!
Risposta ADUC
Se ha stipulato un contratto che prevedeva l'attivazione diretta senza preselezione "a partire da quando sara' attivata", non sembra che Infostrada abbia sbagliato nell'attivarla. Si possono fare due considerazioni: la prima, piu' semplice, e' che se e' previsto un termine ed una modalita' di preavviso e questa e' stata disattesa, ha la possibilita' di contestare in giudizio e di chiedere il rimborso del danno subito.
Se non fosse previsto un avviso, occorrerebbe sottoporre il dubbio ad un giudice: si puo' considerare legittima la mancanza di indicazioni sui termini per comunicare l'attivazione di uno dei servizi, seppur richiesto, in quanto il termine rimane indeterminato?
Il giudice di pace potrebbe valutare la legittimita' o meno di un contratto siffatto.
Per cominciare, potrebbe contestare formalmente, tramite raccomandata A/R, indicando un termine di giorni entro cui comunicare l'accoglimento della sua richiesta di rimborso, avvisando che in difetto fara' causa: dopo, potra' sottoporre la questione ad un giudice -iniziando pero' con una conciliazione.
Se non fosse previsto un avviso, occorrerebbe sottoporre il dubbio ad un giudice: si puo' considerare legittima la mancanza di indicazioni sui termini per comunicare l'attivazione di uno dei servizi, seppur richiesto, in quanto il termine rimane indeterminato?
Il giudice di pace potrebbe valutare la legittimita' o meno di un contratto siffatto.
Per cominciare, potrebbe contestare formalmente, tramite raccomandata A/R, indicando un termine di giorni entro cui comunicare l'accoglimento della sua richiesta di rimborso, avvisando che in difetto fara' causa: dopo, potra' sottoporre la questione ad un giudice -iniziando pero' con una conciliazione.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti