Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

14 maggio 2001
Domanda 14 maggio 2001
Gentile Direttore,
in attesa del milione e mezzo di posti di lavoro promessi, molti giovani in attesa di prima occupazione spediscono decine di curricula presso le cosiddette "societa' di lavoro interinale". Le racconto dunque la mia esperienza al proposito.
Nella stessa giornata, a distanza di poche ore, sono stata contattata prima da una delle piu' note agenzie di lavoro temporaneo (la Adecco) e poi da un’altra meno nota ma probabilmente piu' affidabile.
Entrambe mi hanno chiesto se ero disponibile a lavorare fin dal giorno seguente: la prima (cioe' l’Adecco) per un part-time di 15 giorni, la seconda per un full-time di un mese in posizioni analoghe.
Ovviamente, non sapendo che sarei stata contattata dalla seconda societa', ho dato la mia immediata disponibilita' a lavorare per l’Adecco, che mi chiedeva di provvedere a recuperare entro la stessa giornata il libretto del lavoro.
Poche ore dopo, contattata dalla seconda societa', ho rifiutato la nuova offerta per correttezza nei confronti dell’Adecco e degli impegni verbali presi. Errore!
Perche' a questo punto, libretto del lavoro in mano e pronta per iniziare (finalmente un lavoro!) attendo invano la chiamata dell’Adecco che non si preoccupa neanche di avvertire telefonicamente che potevo ritenermi libera di prendere accordi con altre Aziende.
A questo punto, sempre col mio libretto del lavoro in mano, mi reco in agenzia per chiedere spiegazioni. Li' ricevo risposte vaghe del tipo: "Forse non ci hanno ancora dato il feedback. Non so. Lei per quale lavoro e' stata contattata? Non trovo la cartella. La troviamo sul cellulare? La ricontattiamo piu' tardi".
E da questo momento in poi il silenzio.
Errore della filiale? Dimenticanza? Certo e' che ora sono senza lavoro... anzi diciamo che ho perso due lavori in una volta sola, dato che ovviamente la seconda societa' ha immediatamente provveduto a recuperare un nuovo giovane disponibile a lavorare.
Posso chiedere un risarcimento? A chi devo rivolgermi?

Risposta ADUC
Poiche' i danni vanno provati, tutto sta nel dimostrare che c'era l'accordo per iniziare il lavoro il giorno successivo.
Se ha possibilita' di dimostrarlo, puo' far causa per chiedere il rimborso del danno, altrimenti non ha le basi per farlo.
Una conciliazione, informale, davanti al giudice di pace con i titolari dell'agenzia in questione puo' comunque tentarla: e' probabile non dia nessun esito, pero' non le comportera' neanche nessun onere.
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