Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

13 maggio 2001
Domanda 13 maggio 2001
In data 6 marzo 2001 tramite un’immobiliare firmiamo una proposta di acquisto di una casetta indipendente. Il 13 marzo nello studio immobiliare firmiamo il preliminare di compravendita (compromesso) con l’accordo di redigere l’atto notarile del rogito entro e non oltre il 30 giugno 2001. Il 14 marzo paghiamo la provvigione all’agente immobiliare. All’inizio di maggio veniamo informati dalla parte venditrice che ha ricevuto una citazione in giudizio dall’ex fidanzato in cui sostiene di essere comproprietario dell’immobile, ma, come accertato dal notaio, nel precedente atto notarile, nonche' nel precedente compromesso dell’immobile in questione l’unica proprietaria risulta la signora che e' anche l’unica firmataria del mutuo (ora estinto) che allora aveva aperto per acquistare la casa che ora ci sta vendendo; anche la concessione edilizia richiesta precedentemente e' solo a suo nome cosi' come ogni altro documento a noi pervenuto. Ora pero' a causa di questa citazione la casa risulta trascritta e la banca non ci concede piu' il mutuo necessario per il suo acquisto. La parte venditrice in presenza del suo legale ci ha consigliato o di rinunciare alla casa e in questo caso ci ridarebbero la somma che abbiamo versato al compromesso e alla proposta di acquisto (e la provvigione pagata all’agenzia?!) oppure di procedere all’atto notarile anche se per ricevere la restante somma si dichiara disposta ad aspettare la disponibilita' della banca a fornirci il mutuo una volta risolta la questione. Il notaio ci ha consigliato di limitarci a redigere un nuovo compromesso pero' notarile in cui fissiamo un tempo massimo per risolvere la faccenda e nel quale ci riserviamo il diritto di recessione con il rimborso della somma versata. Noi non sappiamo che fare ma non vogliamo rinunciare alla casa (che probabilmente si vogliono comprare i parenti dell’ex fidanzato). Che possiamo fare? A cosa andiamo incontro?
Vi ringraziamo in anticipo!!!

Risposta ADUC
Forse il consiglio migliore e' quello del notaio: infatti, se il rogito fosse gia' avvenuto, i rapporti tra la venditrice ed il fidanzato non vi interesserebbero, poiche' (anche se cio' che dice fosse vero) la registrazione del rogito sarebbe avvenuta prima di qualsiasi trascrizione dell'altra persona.
Ma nel caso specifico, sembra che questa persona abbia iscritto qualcosa, prima di voi, sull'abitazione (anche se non e' chiaro che cosa, come, su quali atti) e quindi sembra che tali atti abbiano rilevanza, in quanto antecedenti al rogito e anche al compromesso, in quanto quest'ultimo non era stato registrato.
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