Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
12 maggio 2001
Salve scrivo a nome di un gruppo di circa 200 persone, correntisti presso la filiale del credito emiliano a Noto (SR), i quali sono stati truffati da un operatore ora sospesa dall'incarico in quanto a loro insaputa ha acquistato delle obbligazioni chiamate 9998914 bers 4%vr fb19 eur con scadenza al prezzo di 100. La truffa e’ avvenuta dal fatto che nessuno e’ stato informato del rischio. Niente prospetti solo firme su fogli in bianco, il tutto in gran fretta. Tutto e’ avvenuto circa un anno addietro, ma la scoperta di questo casino solo qualche mese fa. Ora le bers 4% sono a circa 66, l'operatrice sig.**** rassicurava la gente dicendo che l'investimento era sicuro e che il capitale non sarebbe stato mai intaccato. Pensate nel mezzo di queste 200 persone ci sono vecchiette di 85 anni cosa capiranno mai dei bers? La banca esplosa la truffa si parla di miliardi sospende in grande fretta la signora **** e manda un ispettore con il compito di chiamare uno alla volta la gente e cercare di mediare dicendo che la banca si accollava parte delle perdite vi sto che e’ molto generosa, questo il primo campanello d'allarme perche' scendere a patti con la gente se tutto e’ stato svolto in piena chiarezza e come prevede la legge, chissa’? Io sono convinto che la banca vuole mascherare una truffa bella e buona. Ci siamo uniti con legale a seguito per cercare di avere giustizia anche se fino ad ora abbiamo solo fallito. Felice di una vostra risposta.
Risposta ADUC
Non e' certo che causa del danno siano le azioni calate, ma il fatto che siano stati fatti firmare degli ordini in bianco ed altre irregolarita' di questo tipo (per cui l'operatrice sostiene che non ci sarebbe stata alcuna perdita).
Questo e' quanto riusciamo a valutare non conoscendo i fatti: se la banca e' disposta a mediare, si presuppone che sia possibile rilevare irregolarita' palesi, oltre che una potenziale corresponsabilita' della banca stessa (o forse, e' solo un atteggiamento per non perdere i propri clienti). Suggeriamo di porre il quesito all'Ombudsman bancario, V. delle Botteghe Oscure 46, 00187 Rm: sulla base della valutazione che riceverete, sara' possibile acquisire maggiori elementi.
Questo e' quanto riusciamo a valutare non conoscendo i fatti: se la banca e' disposta a mediare, si presuppone che sia possibile rilevare irregolarita' palesi, oltre che una potenziale corresponsabilita' della banca stessa (o forse, e' solo un atteggiamento per non perdere i propri clienti). Suggeriamo di porre il quesito all'Ombudsman bancario, V. delle Botteghe Oscure 46, 00187 Rm: sulla base della valutazione che riceverete, sara' possibile acquisire maggiori elementi.
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