Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
12 maggio 2001
12-Mag-01
Tipo_Form.............CONSIGLI
RICHIESTA.............Vi scrivo per un problema che porto avanti da mesi con le poste italiane. All'inizio di febbraio ho aperto un c/c postale bancoposta (quello che si vede negli spot alla tv) in quanto gradivo la possibilita’ di gestire bollette, bollettini ecc..ecc... tranquillamente da casa. Per avere questo servizio, l'ho specificato nel contratto. La procedura prevede che venga recapitato a casa, tramite telegramma, un codice di attivazione della casella e-mail. Una volta entrati nel sito delle poste e attivata la suddetta casella, si riceve tramite e-mail un codice a bruciatura (da utilizzare solo per una volta all'attivazione) per abilitare le funzioni di accesso alla gestione del c/c tramite internet.
Il problema e’ che questo codice non mi arriva e c'e’ stato uno scambio assiduo di e-mail tra me e le poste le quali pero’ continuano a rispondermi dicendo che hanno preso in considerazione il problema, ma ogni volta mi richiedono tutti i dati per poter effettuari tutte le dovute operazioni. Alle ultime 2 e-mail, non si sono neppure degnati di rispondere. Come se non bastasse, c'e’ stata anche una serie di telefonate al centro assistenza dove mi sono sentito rispondere che la cosa e’ molto strana perche’ il codice dovrebbe essere gia’ arrivato da tempo e ogni volte mi dicono che inoltreranno un sollecito.
Come se non bastasse, ieri 10/05/2001 mi viene recapitata a casa una lettera di estratto conto con 14000 lire di addebito per operazioni. Ma dico, ho aperto un conto che non e’ nemmeno gratuito solo per aver la possibilita’ di gestirlo da casa e non posso, in piu’ mi fanno pagare le operazioni su questo conto che non ho mai toccato. Sara’ possibile? Cosa posso fare?
Vi ringrazio gia’ ora per la cortese disponibilita’ dimostratasi anche in miei precedenti casi.
Tipo_Form.............CONSIGLI
RICHIESTA.............Vi scrivo per un problema che porto avanti da mesi con le poste italiane. All'inizio di febbraio ho aperto un c/c postale bancoposta (quello che si vede negli spot alla tv) in quanto gradivo la possibilita’ di gestire bollette, bollettini ecc..ecc... tranquillamente da casa. Per avere questo servizio, l'ho specificato nel contratto. La procedura prevede che venga recapitato a casa, tramite telegramma, un codice di attivazione della casella e-mail. Una volta entrati nel sito delle poste e attivata la suddetta casella, si riceve tramite e-mail un codice a bruciatura (da utilizzare solo per una volta all'attivazione) per abilitare le funzioni di accesso alla gestione del c/c tramite internet.
Il problema e’ che questo codice non mi arriva e c'e’ stato uno scambio assiduo di e-mail tra me e le poste le quali pero’ continuano a rispondermi dicendo che hanno preso in considerazione il problema, ma ogni volta mi richiedono tutti i dati per poter effettuari tutte le dovute operazioni. Alle ultime 2 e-mail, non si sono neppure degnati di rispondere. Come se non bastasse, c'e’ stata anche una serie di telefonate al centro assistenza dove mi sono sentito rispondere che la cosa e’ molto strana perche’ il codice dovrebbe essere gia’ arrivato da tempo e ogni volte mi dicono che inoltreranno un sollecito.
Come se non bastasse, ieri 10/05/2001 mi viene recapitata a casa una lettera di estratto conto con 14000 lire di addebito per operazioni. Ma dico, ho aperto un conto che non e’ nemmeno gratuito solo per aver la possibilita’ di gestirlo da casa e non posso, in piu’ mi fanno pagare le operazioni su questo conto che non ho mai toccato. Sara’ possibile? Cosa posso fare?
Vi ringrazio gia’ ora per la cortese disponibilita’ dimostratasi anche in miei precedenti casi.
Risposta ADUC
Effettui la contestazione per il ritardo immotivato -tramite raccomandata A/R- dettando un termine di giorni entro cui ottenere il codice di attivazione, specificando che in caso contrario si vedra' costretto ad adire le vie legali, considerando risolto il contratto e chiedendo il rimborso del danno subito. Nel senso che si rechera' dal Giudice di pace, inizialmente per un conciliazione: in caso non risolvesse niente, potra' proseguire in contenzioso.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti