Sabato 6 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

11 maggio 2001
Domanda 11 maggio 2001
Salve,
avrei bisogno di un vostro parere riguardo una faccenda che mi sta’ portando via molto tempo:
In data 27/12/00 ho acquistato presso un centro commerciale il telefonino ACER modello "V755" per mio figlio. Dopo qualche giorno presentava evidenti problemi, in quanto non veniva ricaricata la batteria. L'ho allora riportato presso il negozio, ma mi e’ stato detto di portarlo al centro assistenza ACER. Di buona volonta’ mi sono recato in data 03/01/01 dall'altra parte di Roma, precisamente alla "C.E.E. di Maurizio Pugliese", in Via Rialto 27, 00136 Roma, P.IIVA 10908410581, e mi hanno detto che avrebbero chiamato loro per un preventivo che io avrei accettato o meno. La telefonata l'ho effettuata io dopo 20 giorni, e mi e’ stata preventivata una spesa di   £200.000 per me inaccessibile, visto che e’ uguale al prezzo del telefonino. A questo punto ho semplicemente rifiutato il preventivo, e atteso la riconsegna da parte della ACER di Milano del telefonino alla sede di assistenza di Roma, ma ad oggi ancora non ho visto questo telefonino.
Faccio spesso telefonate sia all'assistenza di Roma che alla ACER di Milano. A Roma mi dicono che continuano a mandare fax con il rifiuto del preventivo, e a Milano mi continuano a dire che non hanno ricevuto nessun fax.
Ora sono veramente irritato da questa situazione, e vorrei tutelarmi.
Come posso agire in mia tutela, soprattutto per poter riavere il mio telefonino, anche se guasto?
Vi porgo i miei piu’ sentiti ringraziamenti.

Risposta ADUC
Consigliamo di inviare una raccomandata A/R, facendo specificamente riferimento all'accordo, al rigetto del preventivo ed ingiungendo di provvedere alla riconsegna del cellulare entro un termine di giorni, avvisando che in difetto fara' causa per danni, considerandoli inadempienti -e rivolgendosi al giudice di pace.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →