Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
10 maggio 2001
Cara ADUC,
mi sono visto recapitare da un sedicente legale di INFOSTRADA S.p.A. una minacciosa richiesta di pagamento di Lit.142.000 a fronte di non bene identificate fatture insolute.
A tal proposito faccio presente che:
· Di non avere mai richiesto l’attivazione del servizio 1055, ne’ di essere ad esso interessato. Un operatore telefonico da me interpellato ha ipotizzato che l’attivazione del servizio potrebbe essere stata effettuata, a mia insaputa, da qualche fruitore dell’utenza telefonica, o addirittura attraverso internet. Escludo nel modo piu’ assoluto entrambi le ipotesi in quanto sono il solo ad utilizzare la mia linea, e solo di recente ho cominciato ad usare internet.
· Di non aver comunque sottoscritto alcun contratto o proposta contrattuale che dir si voglia che, infatti, non risultano pervenuti.
· Di non aver mai ricevuto alcuna comunicazione scritta, ivi compresa le fatture di cui si reclama il mancato pagamento, ad esclusione della lettera di cui trattasi.
· Di non aver comunque ricevuto le informazioni di cui all’art.3 del D.Lgs. 185/99, ne’ la conferma scritta di tali informazioni ex art.4 dello stesso Decreto.
Vorrei non pagare la cifra reclamata sia perche’ ritengo la richiesta di INFOSTRADA immotivata e pretestuosa, sia perche’, alla luce di quanto disposto all’art.9 comma 2. del citato D.Lgs. 185/99, ritengo possa configurarsi l’ipotesi di "fornitura non richiesta". Temo, pero’, le conseguenze che da questa presa di posizione potrebbero derivarmi, e per questo vi sarei grato se poteste consigliarmi con la vostra proverbiale pacatezza e competenza.
In particolare mi domando:
· Quali azioni potrebbe promuovere la Societa’ nei miei confronti nel caso in cui mi ostinassi a non pagare?
· E’ ipotizzabile che la INFOSTRADA porti avanti una vertenza per una cifra tanto modesta?
· Il foro competente per questo tipo di vertenze (Giudice di pace?) e’ quello del fornitore dei servizi o quello dell’utente?
· Nell’ipotesi in cui, per evitare seccature, pagassi quanto richiesto devo aspettarmi la riattivazione del servizio che non ho chiesto? In caso affermativo non avrei risolto niente, e fra qualche mese mi ritroverei nella situazione attuale!
Ringraziandovi anticipatamente per il tempo e l’attenzione dedicatami, invio distinti saluti.
mi sono visto recapitare da un sedicente legale di INFOSTRADA S.p.A. una minacciosa richiesta di pagamento di Lit.142.000 a fronte di non bene identificate fatture insolute.
A tal proposito faccio presente che:
· Di non avere mai richiesto l’attivazione del servizio 1055, ne’ di essere ad esso interessato. Un operatore telefonico da me interpellato ha ipotizzato che l’attivazione del servizio potrebbe essere stata effettuata, a mia insaputa, da qualche fruitore dell’utenza telefonica, o addirittura attraverso internet. Escludo nel modo piu’ assoluto entrambi le ipotesi in quanto sono il solo ad utilizzare la mia linea, e solo di recente ho cominciato ad usare internet.
· Di non aver comunque sottoscritto alcun contratto o proposta contrattuale che dir si voglia che, infatti, non risultano pervenuti.
· Di non aver mai ricevuto alcuna comunicazione scritta, ivi compresa le fatture di cui si reclama il mancato pagamento, ad esclusione della lettera di cui trattasi.
· Di non aver comunque ricevuto le informazioni di cui all’art.3 del D.Lgs. 185/99, ne’ la conferma scritta di tali informazioni ex art.4 dello stesso Decreto.
Vorrei non pagare la cifra reclamata sia perche’ ritengo la richiesta di INFOSTRADA immotivata e pretestuosa, sia perche’, alla luce di quanto disposto all’art.9 comma 2. del citato D.Lgs. 185/99, ritengo possa configurarsi l’ipotesi di "fornitura non richiesta". Temo, pero’, le conseguenze che da questa presa di posizione potrebbero derivarmi, e per questo vi sarei grato se poteste consigliarmi con la vostra proverbiale pacatezza e competenza.
In particolare mi domando:
· Quali azioni potrebbe promuovere la Societa’ nei miei confronti nel caso in cui mi ostinassi a non pagare?
· E’ ipotizzabile che la INFOSTRADA porti avanti una vertenza per una cifra tanto modesta?
· Il foro competente per questo tipo di vertenze (Giudice di pace?) e’ quello del fornitore dei servizi o quello dell’utente?
· Nell’ipotesi in cui, per evitare seccature, pagassi quanto richiesto devo aspettarmi la riattivazione del servizio che non ho chiesto? In caso affermativo non avrei risolto niente, e fra qualche mese mi ritroverei nella situazione attuale!
Ringraziandovi anticipatamente per il tempo e l’attenzione dedicatami, invio distinti saluti.
Risposta ADUC
Se non ha mai utilizzato il servizio e se ha ricevuto la richiesta tramite raccomandata, invii a sua volta una raccomandata A/R al legale e ad Infostrada, specificando di non aver mai richiesto il servizio, contestando la liceita' della pretesa e diffidandoli dal reiterare le indebite richieste, avvisando che in difetto fara' causa per danni -rivolgendosi lei al giudice di pace (prima che siano loro a muoversi per primi in modo ufficiale).
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