Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

9 maggio 2001
Domanda 9 maggio 2001
Spett.le RACCOMANDATA A.R.
ALITALIA
Il sottoscritto
PREMESSO
Che ha acquistato un pacchetto viaggio aereo piu' soggiorno a Vienna dal 22 al 27 Dicembre 2000, con il tour operator Olympia Viaggi a mezzo Agenzia di Cagliari Sardamondial Viaggi snc (del che si allega contratto), per il sottoscritto ed i famigliari (...)
Che ha ricevuto dal tour operator biglietti aerei Alitalia n. 3392840571/572/573/574, con transito a Milano Malpensa e volo AZ-0196 per Vienna per il giorno 22/12 e viceversa per il giorno 27/12, come da copie in allegato.
Che, partiti da Cagliari il giorno 22/12 u.s., con i bagagli tag.n. IG 018665/IG 018666/IG018667/IG 018668, a Milano Malpensa il volo AZ-0196 per Vienna accumulava 2,5 ore di ritardo, realizzate dall'aeromobile fin dal mattino partendo da Bilbao.
Che, durante il volo Milano Malpensa AZ-0196 per Vienna, non veniva offerto alcun pasto o snack, per prevista turbolenza, che poi non si e’ verificata (e posso assicurare di avere una discreta esperienza di volo in quarant'anni di viaggi aerei - mentre ritengo che i pasti non fossero a bordo).
Che, stanchi ed affamati, siamo giunti a Vienna con il ritardo esposto alle ore 23,45 e non ci sono state consegnate le valigie, per le quali abbiamo redatto rapporto n.VIEAZ11583 con incaricato ufficio bagagli della ditta VAS (che forniva l'assistenza per conto Alitalia), confidando su una restituzione entro il giorno successivo, e con tale speranza abbiamo lasciato l'aeroporto di Vienna con altre 1,5 ore di ritardo ed abbiamo alloggiato presso l’Hotel Ananas di Vienna, senza indumenti di ricambio, pigiami e necessaire
Che, il giorno successivo (23/12), dopo un'intera giornata d'attesa, non ricevendo notizie, alle ore 17,30 abbiamo provveduto a comunicare telefonicamente con l'incaricato VAS presso l'aeroporto di Vienna, il quale ci informava che l'unico volo da Milano non aveva portato le ns. valigie e che non vi sarebbero stati altri voli da Milano per Vienna, perche’ cancellati
Che, nell'impossibilita’ di ricevere i ns. bagagli entro le 24 ore, abbiamo provveduto a recarci presso il piu’ vicino grande magazzino per acquistare generi di prima necessita’ ed indumenti di ricambio per sopportare freddo e disagi relativi, purtroppo erano le ore 17,30 e non eravamo a conoscenza che tutti i negozi e grandi magazzini, senza eccezioni, chiudevano per festivita’ natalizie alle ore 18,00, per riaprire il 27 Dicembre, giorno della ns. partenza; per questo motivo, riuscivamo ad acquistare esclusivamente calze ed indumenti intimi di ricambio come da scontrino allegato, appena in tempo della chiusura, come mostrato dalla stampa dello stesso scontrino (ore 18,02)
Che, sempre con gli unici indumenti di viaggio del giorno 22 Dicembre, il giorno 24, dopo un'altra intera giornata d'attesa senza notizie, mi recavo presso l'ufficio competente dell'aeroporto di Vienna, il cui incaricato mi confermava la presenza ancora a Milano-Malpensa dei ns. bagagli, non pervenuti a Vienna per una serie di cancellazioni di voli; a questo punto cercai di spiegare il grave disagio e l'emergenza in essere, ma l'incaricato, per quanto garbatamente dispiaciuto, mi ribadiva di non aver notizie dirette da Malpensa e non poteva fornirmi neppure i numeri telefonici di Alitalia Malpensa (giustificandosi che comunicava solo tramite telex e sistema informatico)
Che, rientrato presso l'Hotel Ananas, dopo vari tentativi constatavo che:
- Il Consolato Italiano e l'Ambasciata a Vienna, rispondevano con segreteria telefonica, anch'essi chiusi per festivita’;
- Comunicando con amici in Italia, mi confermavano che Alitalia a Vienna, mi avrebbe dovuto consegnare, per me e la mia famiglia senza bagagli, un kit di prima necessita’ per sopravvivenza; essendo ormai la notte di vigilia, ho provato a telefonare all'ufficio VAS incaricato, ma mi comunicavano che non era piu’ disponibile nessun addetto poiche’ non vi erano piu’ voli Alitalia in arrivo
- Ricevendo un numero telefonico di Alitalia - Malpensa (02-70102191 e 02-58580070), a tali numeri non rispondeva nessuno nella sera del 24 Dicembre e neppure nelle giornate successive del 25 e 26 Dicembre, giornate che ho passato in hotel nel tentativo di comunicare con Alitalia, Ministero dei Trasporti, Ministero degli Esteri, Consolato Italiano
Che, quindi sono stato costretto a passare la vigilia di Natale ed i giorni successivi, sempre con gli stessi indumenti di viaggio, sempre in Hotel perche’ privo di indumenti idonei per sopportare il freddo (punte di -5 e -7 gradi C) e per le occasioni festive che ci eravamo proposti di celebrare a Vienna
Che, il giorno 26 Dicembre, inviavo fax alla filiale di Vienna dell’Olympia Viaggi, con preghiera di inoltrarlo ai destinatari, i cui numeri di fax non erano in mio possesso (vd. allegato fax) e solo nella serata, dopo un'intera giornata di contatti telefonici con l'aeroporto di Vienna, mi confermavano che i miei bagagli sarebbero stati trasportati con l'unico volo in partenza in serata da Malpensa
Che, finalmente alle ore 23,00, l'ufficio VAS dell'aeroporto di Vienna, mi contattava per informarmi che i bagagli erano arrivati e che mi sarebbero stati recapitati in Hotel
Che, su mia disposizione, i bagagli attesi, mi venivano consegnati in camera, appena arrivati in Hotel, alle ore 2.00 del giorno 27 Dicembre 2000
Che alle ore 12,00 dello stesso giorno 27, lasciavo la camera, per ripartire, con i bagagli, alle ore 15,00 verso l'aeroporto di Vienna.
Che, dopo soliti contrattempi a Malpensa (aeromobile non disponibile), il volo AZ7956-IG246 poi cambiato in IG264, arrivava a Cagliari alle ore 01,10 del giorno 28 dicembre con oltre 3,5 ore di ritardo, peraltro, costretti a stazionare in condizioni di grave disagio (bar chiuso) nella stazione aeroportuale milanese senza nulla sapere dei ritardi, se non tramite passaparola tra passeggeri e monitor di servizio, quando aggiornati
Che anche in questa occasione, non venivano consegnati i bagagli di cui ai tag n. AZ 987460 / 61 / 62 / 63 e riferendoci al competente ufficio assistenza bagagli di Elmas, e’ stato accumulata un'altra ora di ritardo, mentre i bagagli ci venivano riconsegnati alle ore 13,00 dello stesso giorno 28 dicembre (presso l'aeroporto di Elmas - CA), salvo il bagaglio n. AZ-987462 pervenuto da altra localita’ alle ore 18.00 dello stesso giorno, con ritorno del sottoscritto in aeroporto, poiche’ ai numeri telefonici consegnatici, non rispondeva nessuno (0333-2383243 / 070240079). Quindi, per il ritiro degli stessi ha dovuto percorrere ca. 50 km A/R per due volte dalla mia residenza in Capoterra- Loc. Torre degli Ulivi, per un totale di 100 km di percorrenza in auto.
Che, agendo in buona fede, non richiedeva giustificativi per taxi di trasferimento da e per aeroporto di Vienna e non teneva scontrini per altre spese sostenute quali, dentifrici, spazzolini, lamette e schiuma da barba - ritenendo il disagio da sopportare di una sola giornata
RICHIAMATI GLI ARTICOLI DEL COD. CIV. RIGUARDANTI
- Diligenza nella prestazione - n. 1176
- Responsabilita’ - n. 1218
- Risarcimento del danno - n. 1223
- Tutela giurisdizionale dei diritti - n. 2907
DENUNCIA
Che il sottoscritto ha impiegato energie, tempo e denaro per la preparazione del viaggio di piacere nell'occasione, non ripetibile, delle festivita’ natalizie a Vienna, con tutta la famiglia;
Gli eventi accaduti, hanno violato i piu’ elementari diritti, per una famiglia, di vivere in modo dignitoso un evento importante come il Santo Natale, atteso da tutti;
Gli eventi accaduti hanno calpestato la dignita’ di un'intera famiglia con i disservizi e la puntuale assenza di riferimenti in terra straniera, primo fra tutti il Vettore, incaricato del trasporto ed i servizi ad esso collegabili;
Gli eventi accaduti, hanno fatto venire meno lo scopo del viaggio di piacere, compromettendo ogni programma e relegandoci in Hotel privi di indumenti adeguati alla temperatura esterna ed agli eventi festivi, con extra-costi relativi all'utilizzo esclusivamente dei servizi a disposizione in Hotel; insomma, a causa del Vettore, ha dovuto rinunciare, con tutta la famiglia, alle festivita’ natalizie programmate;
Che, la situazione venutasi a creare fin dalla partenza e fin dopo il rientro a Cagliari, ha derivato un grave danno economico (per non aver potuto godere dello scopo di vacanza che avevamo programmato e per i relativi extra-costi), da stress per il disagio (nelle attese, nel soggiorno coatto, nei rapporti tra gli stessi familiari);
Che il responsabile unico dei danni in questione e’ il Vettore Alitalia Linee Aeree Italiane SpA con il suo legale rappresentante.
CHIEDE
In base a quanto descritto e documentato, un risarcimento materiale come di seguito indicato:
1) Per ritardi e le attese relative per disservizi in aeroporto in andata: 4 ore per i quattro componenti familiari, per complessive 16 ore a Lit/h 50.000 = TOTALE Lit.800.000
2) Per ritardi e le attese relative per disservizi in aeroporto al ritorno: 4,5 ore per i tre componenti familiari, per complessive 13,5 ore a Lit/h 50.000 = TOTALE Lit.675.000
3) Per il non godimento della vacanza natalizia in Vienna: Intero importo contrattuale corrisposto al Tour Operator - vd. contratto = TOT. Lit.3.950.000
4) Per gli extra-costi sopportati in Hotel: Importo fattura n. 291143 Ananas Hotel pari ad EURO 600,17 per Lit.1936,27= TOT. Lit.1.162.091
5) Per spese relative acquisti di prima necessita’ (calze e intimo): Importo ricevuta magazzino Burlington - Vienna pari a EURO 128,92 per Lit.1936,27= TOTALE Lit.249.624
6) Per i disagi e lo stress causato durante la permanenza, in completo abbandono, a Vienna si e’ valutata equitativamente la simbolica cifra di lire un milione a persona per giorno trascorso senza bagagli, cioe’: 4 persone x 4 giorni x Lit.1.000.000 = TOT. Lit.16.000.000
Il tutto per un totale di Lit.22.836.715
Sollecito pertanto la corresponsione del suindicato importo, entro e non oltre 15 giorni dal ricevimento della presente lettera, in caso contrario mi rivolgero’ all'autorita’ giudiziaria, con l'assistenza legale citata in indirizzo, per tutelare i miei diritti in sede legale con altri piu’ adeguati valori di risarcimento.
Distintamente.

Risposta ADUC
In primo luogo occorre chiarire, dal punto di vista formale, che noi siamo un'associazione e non possiamo essere un patrocinante legale. Senza dubbio, possiamo fornirle il nominativo di un legale tra i nostri convenzionati, ed inoltre puo' sicuramente indicarci tra le comunicazioni per conoscenza, ma la figura particolare che lei auspicava (contemporaneamente associazione e legale personale) non e' possibile: l'effetto puo' comunque essere analogo ma impostato diversamente.
Per quanto attiene il caso specifico, gli importi richiesti ci paiono un po' eccessivi. Le ricordiamo che la contestazione, in caso di pacchetto-viaggio, doveva tassativamente essere mossa entro 10gg. dal rientro.
Contro il vettore in quanto tale, ed in caso di inadempienze specifiche dello stesso che nulla abbiano a che fare con il pacchetto-viaggio in se', e' possibile agire anche successivamente.
Consigliamo di rivolgersi in primo luogo, in conciliazione, al giudice di pace.
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