Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
8 maggio 2001
Spett Direttore CARIPLO
Filiale BovisioMasciago
OMBDUSMAN bancario
Oggetto: CONTO CORRENTE
La presente per chiedere ragione della situazione del Conto Corrente in oggetto, intestato a mio figlio (…), a seguito di utilizzo, da parte di ignoti, nei mesi di marzo e aprile, della carta di credito bloccata in data 8 febbraio.
- in data 8 febbraio 2001, mio figlio, attualmente domiciliato a Marburgo (Francoforte sul Meno - Germania) per motivi di studio, accortosi di avere smarrito la carta di credito Moneta-Visa, ha immediatamente provveduto al blocco della medesima (blocco n.080201991023), il giorno successivo ha tentato invano di comunicare al numero Setefi il fatto e, il giorno successivo, io stessa ho fatto numerosi tentativi di mettermi in contatto con quel numero che risultava sempre occupato.
Recatami immediatamente, il lunedi' successivo, presso lo sportello della filiale di Bovisio Masciago, ho comunicato la situazione all'impiegata allo sportello, dopo avere verificato la consistenza del Conto Corrente, che risultava rispondente a quanto avrebbe dovuto esservi depositato.
Ovviamente non ero a conoscenza di piccoli movimenti, ma la cifra comunicatami mi suggeriva che nulla fosse stato addebitato all'insaputa di mio figlio.
Dopo aver comunicato all'impiegata che non ero riuscita a comunicare alla Setefi lo smarrimento e aver registrato il numero di blocco, l'impiegata mi ha comunicato che tutto era a posto, affermazione che mi rassicurava sul fatto che nulla sarebbe stato addebitato sul conto corrente di mio figlio a sua insaputa .
L'impiegata ha aggiunto che sarebbe stato sufficiente presentare una denuncia, con l'avvertimento: "Guardi che sara' difficile perche' in diversi stati esteri e' difficile riuscire ad avere una denuncia per furto o smarrimento della carta di credito".
Contemporaneamente ha affermato che avrebbe dato immediatamente avvio alla pratica per la nuova Carta di credito. Lo stesso giorno ho eseguito un bonifico sul conto corrente di Marburgo, prelevando dal mio conto corrente n 6706/1.
Come previsto dall'impiegata mio figlio ha tentato di denunciare lo smarrimento della carta di credito alla polizia tedesca che ha rifiutato di accogliere la denuncia dichiarando che in caso di smarrimento era necessario recarsi al Bundestagh (Municipio)
Presso il Municipio mio figlio ha dovuto attendere la verifica che la carta fosse "non rinvenuta" fra gli oggetti smarriti. L'impiegato del municipio al quale mio figlio si e' rivolto probabilmente rientra nella categoria degli impiegati poco attenti alle richieste del pubblico e mio figlio ha dovuto attendere per avere finalmente una dichiarazione di smarrimento, in data 19 -2 -2001, consegnata alla filiale Cariplo nelle mani del sig.*****.
Sottopongo alla sua attenzione e a quella dell'assicurazione che e' nota la difficolta', in paesi esteri, nel presentare denuncia, per furto o smarrimento della Carta di Credito e le vicissitudini di mio figlio ne sono testimonianza. Sottolineo inoltre il fatto che, alla data del 19, giorno in cui ho consegnato la denuncia, il conto corrente di mio figlio non era in passivo e che l'impiegato, sig ***** mi ha ribadito il fatto che tutto era a posto: in tale data inoltre ho potuto eseguire un bonifico di £1.500.000 direttamente dal Conto Corrente di mio figlio.
-altra considerazione riguarda il fatto che, in epoca successiva al blocco, successiva alla comunicazione alla filiale Cariplo e successiva persino al rilascio della nuova carta Moneta in data 1 marzo 2001, possano essere stati fatti addebiti con l'utilizzo della vecchia carta di credito. Come e' stato possibile?
Inoltre,se non vado errata, e l'uso che abitualmente ne faccio me lo conferma,
E' NECESSARIA LA FIRMA DEL PROPRIETARIO DELLA CARTA PER AUTORIZZARE IL PRELIEVO DAL CONTO CORRENTE, FIRMA CHE MIO FIGLIO MAI HA APPOSTO SU ALCUN DOCUMENTO CHE POTESSE AUTORIZZARE QUALSIASI ADDEBITO.
Mi stupisce quindi che questa possa essere stata utilizzata, non solo dopo il blocco ma persino dopo la trasmissione della denuncia e l'emissione della nuova carta di credito.
Lei stesso o qualcuno degli impiegati dovrebbe quindi spiegarmi, in questo caso, qual e' il motivo per cui neppure dopo la consegna della denuncia nelle mani del sig *****, la carta di credito sia stata usata .
Personalmente mi sono fidata della parola dell'impiegata, di cui non conosco il nome, e del sig.***** rispetto fatto che tutto fosse a posto e d'altra parte non avevo motivo di non credere loro, considerato che nei tanti anni in cui sono stata cliente Cariplo non ho mai avuto informazioni errate da alcuno degli impiegati.
Credo che in questo caso vi sia una somma di errori umani che non possono essere accollati a mio figlio, il quale, tra l'altro, ora si trova in gravi situazione finanziaria visto che quella somma rappresentava l'accumulo della borse di studio ottenute in passato e destinate al suo mantenimento per l'anno di studio presso l'Universita' di Marburgo.
Sono certa che sara' vostra cura rimediare a questo grave inconveniente che ha posto mio figlio in una situazione a dir poco precaria.
In attesa di riscontro a breve termine, cordiali saluti.
Filiale BovisioMasciago
OMBDUSMAN bancario
Oggetto: CONTO CORRENTE
La presente per chiedere ragione della situazione del Conto Corrente in oggetto, intestato a mio figlio (…), a seguito di utilizzo, da parte di ignoti, nei mesi di marzo e aprile, della carta di credito bloccata in data 8 febbraio.
- in data 8 febbraio 2001, mio figlio, attualmente domiciliato a Marburgo (Francoforte sul Meno - Germania) per motivi di studio, accortosi di avere smarrito la carta di credito Moneta-Visa, ha immediatamente provveduto al blocco della medesima (blocco n.080201991023), il giorno successivo ha tentato invano di comunicare al numero Setefi il fatto e, il giorno successivo, io stessa ho fatto numerosi tentativi di mettermi in contatto con quel numero che risultava sempre occupato.
Recatami immediatamente, il lunedi' successivo, presso lo sportello della filiale di Bovisio Masciago, ho comunicato la situazione all'impiegata allo sportello, dopo avere verificato la consistenza del Conto Corrente, che risultava rispondente a quanto avrebbe dovuto esservi depositato.
Ovviamente non ero a conoscenza di piccoli movimenti, ma la cifra comunicatami mi suggeriva che nulla fosse stato addebitato all'insaputa di mio figlio.
Dopo aver comunicato all'impiegata che non ero riuscita a comunicare alla Setefi lo smarrimento e aver registrato il numero di blocco, l'impiegata mi ha comunicato che tutto era a posto, affermazione che mi rassicurava sul fatto che nulla sarebbe stato addebitato sul conto corrente di mio figlio a sua insaputa .
L'impiegata ha aggiunto che sarebbe stato sufficiente presentare una denuncia, con l'avvertimento: "Guardi che sara' difficile perche' in diversi stati esteri e' difficile riuscire ad avere una denuncia per furto o smarrimento della carta di credito".
Contemporaneamente ha affermato che avrebbe dato immediatamente avvio alla pratica per la nuova Carta di credito. Lo stesso giorno ho eseguito un bonifico sul conto corrente di Marburgo, prelevando dal mio conto corrente n 6706/1.
Come previsto dall'impiegata mio figlio ha tentato di denunciare lo smarrimento della carta di credito alla polizia tedesca che ha rifiutato di accogliere la denuncia dichiarando che in caso di smarrimento era necessario recarsi al Bundestagh (Municipio)
Presso il Municipio mio figlio ha dovuto attendere la verifica che la carta fosse "non rinvenuta" fra gli oggetti smarriti. L'impiegato del municipio al quale mio figlio si e' rivolto probabilmente rientra nella categoria degli impiegati poco attenti alle richieste del pubblico e mio figlio ha dovuto attendere per avere finalmente una dichiarazione di smarrimento, in data 19 -2 -2001, consegnata alla filiale Cariplo nelle mani del sig.*****.
Sottopongo alla sua attenzione e a quella dell'assicurazione che e' nota la difficolta', in paesi esteri, nel presentare denuncia, per furto o smarrimento della Carta di Credito e le vicissitudini di mio figlio ne sono testimonianza. Sottolineo inoltre il fatto che, alla data del 19, giorno in cui ho consegnato la denuncia, il conto corrente di mio figlio non era in passivo e che l'impiegato, sig ***** mi ha ribadito il fatto che tutto era a posto: in tale data inoltre ho potuto eseguire un bonifico di £1.500.000 direttamente dal Conto Corrente di mio figlio.
-altra considerazione riguarda il fatto che, in epoca successiva al blocco, successiva alla comunicazione alla filiale Cariplo e successiva persino al rilascio della nuova carta Moneta in data 1 marzo 2001, possano essere stati fatti addebiti con l'utilizzo della vecchia carta di credito. Come e' stato possibile?
Inoltre,se non vado errata, e l'uso che abitualmente ne faccio me lo conferma,
E' NECESSARIA LA FIRMA DEL PROPRIETARIO DELLA CARTA PER AUTORIZZARE IL PRELIEVO DAL CONTO CORRENTE, FIRMA CHE MIO FIGLIO MAI HA APPOSTO SU ALCUN DOCUMENTO CHE POTESSE AUTORIZZARE QUALSIASI ADDEBITO.
Mi stupisce quindi che questa possa essere stata utilizzata, non solo dopo il blocco ma persino dopo la trasmissione della denuncia e l'emissione della nuova carta di credito.
Lei stesso o qualcuno degli impiegati dovrebbe quindi spiegarmi, in questo caso, qual e' il motivo per cui neppure dopo la consegna della denuncia nelle mani del sig *****, la carta di credito sia stata usata .
Personalmente mi sono fidata della parola dell'impiegata, di cui non conosco il nome, e del sig.***** rispetto fatto che tutto fosse a posto e d'altra parte non avevo motivo di non credere loro, considerato che nei tanti anni in cui sono stata cliente Cariplo non ho mai avuto informazioni errate da alcuno degli impiegati.
Credo che in questo caso vi sia una somma di errori umani che non possono essere accollati a mio figlio, il quale, tra l'altro, ora si trova in gravi situazione finanziaria visto che quella somma rappresentava l'accumulo della borse di studio ottenute in passato e destinate al suo mantenimento per l'anno di studio presso l'Universita' di Marburgo.
Sono certa che sara' vostra cura rimediare a questo grave inconveniente che ha posto mio figlio in una situazione a dir poco precaria.
In attesa di riscontro a breve termine, cordiali saluti.
Risposta ADUC
Sperando che le lettere di contestazione siano inviate tramite raccomandata A/R, e ricordando che sarebbe stato opportuno ingiungere alla banca di rispondere entro uno specifico termine di giorni, passato il quale -ritenendoli inadempienti- avrebbe fatto causa per danni, riteniamo (salva verifica attenta dell'effettivo svolgimento dei fatti) che vi siano gli estremi per il rimborso di quanto indebitamente prelevato dal conto dopo il blocco: se necessario, se non vi dovessero provvedere entro un termine dato, sara' necessario far causa.
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