Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

8 maggio 2001
Domanda 8 maggio 2001
8-Mag-01
Subject: Richiesta parere su incidente stradale
Gentili signori, vorrei chiedervi un parere su un fatto che cerchero' di esporre nel modo piu' sintetico possibile.
23/12/00 ore 01:00, grave incidente stradale con feriti e con testimone oculare con chiara visuale a m5 circa dal punto d'impatto. Ore 01:04, a causa di un passeggero apparentemente incastrato in un'autovettura viene richiesto l'intervento ai vigili del fuoco i quali a loro volta lo richiedono a cc, polizia municipale e polstrada, ed arrivano sul posto alle ore 01:10.Tutti gli occupanti dei due veicoli si trovavano in ospedale entro le ore 22:15, momento in cui si recava sul luogo del sinistro la sola polizia municipale per gli accertamenti del caso. A questo punto il testimone oculare faceva presente (cosi' come compare nell'apposito prontuario relativo all'incidente) quanto segue:
"....mi trovavo a piedi.....notavo una Fiat 500 ferma allo Stop ......improvvisamente sopraggiungeva una Golf che urtava violentemente la Fiat 500 sul fianco sinistro......la Golf era talmente veloce che terminava la sua corsa sulla semicarreggiata opposta contro un palo......"
(Nei rilievi stradali, v. allegati, la Fiat 500 e' il veicolo B, a bordo del quale viaggiava il sottoscritto con un passeggero, mentre la Golf e' il veicolo A che procedeva a fortissima velocita' sulla strada con diritto di precedenza).
Cinque giorni piu' tardi il sottoscritto in ospedale descriveva nello stesso modo il sinistro ad uno degli agenti intervenuti senza pero' essere a conoscenza di quanto gia' dichiarato dal testimone oculare. Sempre in ospedale, a voce, l'agente affermava che, sebbene si fosse stimato che la velocita' della Golf fosse di circa 160 km/h in centro urbano, a suo avviso ed in base a "tracce oggettive" sul manto stradale l'autovettura del sottoscritto non si trovava all'interno della striscia di Stop, ma a circa 2 m da essa. Nell'apposito prontuario pero' ancora mancavano sia la dichiarazione della controparte, sia la teoria degli agenti, per il momento esposta solo verbalmente, e non veniva contestata formalmente alcuna infrazione del codice della strada.
In data 10/04/01 al sottoscritto veniva notificata la sospensione della patente con provvedimento della Prefettura, per aver omesso di dare precedenza su intersezione.
In data 11/04/01 al sottoscritto veniva notificata, da parte della polizia municipale, la violazione del codice della strada, art 145.
A questo punto, dopo averne fatta richiesta al corpo di polizia municipale, il sottoscritto riceveva copia degli atti comprendente:
* Prontuario per le rilevazioni relative agli incidenti stradali del 10/01/01.
* Planimetria fatta a mano della dinamica del sinistro.
* Fogli di ingresso al pronto soccorso degli occupanti dei due veicoli.
* Verbale di contestazione sia del sottoscritto che della controparte.
Ora, al sottoscritto, che pure non si intende di leggi, pare che ciascuno di questi documenti presenti evidenti irregolarita':
* La dinamica del sinistro infatti, cosi' come viene ricostruita dagli organi accertatori,e' in chiara discordanza con quella esposta dal testimone oculare, riportata istantaneamente nel Prontuario del 10/01/01. Alla luce di cio' e data la gravita' dell'incidente non sono neppure state scattate fotografie (sebbene sia facoltativo) relative ad eventuali segni lasciati sul manto stradale dalle vetture coinvolte,bensi' e' stato stilato uno scenario grafico totalmente differente dal reale luogo del sinistro,sia in tema di segnaletica orizzontale, sia per quanto riguarda la posizione finale della Fiat 500, cosi' come appare in una fotografia riportata su un quotidiano regionale il giorno 24/12/00.
* L'inattendibilita' del Prontuario e' supportata ulteriormente dal fatto che,come testualmente dichiarato dai Vigili del Fuoco nel rapporto di intervento,gli agenti chiamati ad intervenire lo hanno fatto solo un'ora e venti minuti dopo la richiesta,e quindi alle ore 02:15 del 23/12/00 e non alle ore 01:30 come riportato nel Prontuario.
* Essendosi verificato in data 23/12/00 il sinistro in questione,la stesura del foglio di accertamento e' stata fatta ben tredici giorni piu' tardi, e non immediatamente,poiche' vi era ogni possibilita', come prevede il Codice della strada (art.200,comma 1).Tale stesura inoltre e' stata fatta ben dieci giorni dopo quella contestata alla controparte coinvolta nel sinistro,con bolletta del 28/12/01.
* Nel foglio di notifica dell'accertamento non compare alcuna traccia delle motivazioni che hanno reso impossibile la contestazione immediata, come invece prevede il Codice della strada (art.201, comma 1).
* Alla controparte infine e' stata contestata soltanto la semplice violazione dell'art.141, comma 3 e 8 (e non anche il comma 4 poiche' in stretta prossimita' dell'intersezione sono presenti attraversamenti pedonali che gli agenti hanno omesso nella planimetria), e sebbene la gravita' dell'incidente fosse palese gli organi accertatori non si sono attenuti all'art.186 o 187 del codice della strada.Ci si rende conto che cio' non era certamente un obbligo per gli agenti, tuttavia il sottoscritto e' stato sottoposto a vari esami clinici, poiche' trattenuto in ospedale per ricovero, mentre la controparte e' tornata tranquillamente a casa, sebbene qualcuno fra i soccorritori ne aveva chiesto verbalmente agli agenti la verifica dello stato di ebbrezza.
Avendo gia' il sottoscritto presentato ricorso al Giudice di Pace avverso il provvedimento di sospensione della patente, cortesemente Vi si richiede un parere sulla vicenda e sul ruolo che puo' svolgere in essa il testimone oculare del sinistro (pronto a ripetere che la Fiat era all'interno della striscia di Stop),nonche' sulle presunte irregolarita' commesse dagli organi accertatori. Vi si chiede anche un parere su una cosa importantissima: qualora, presentando ricorso alla prefettura avverso il verbale di contestazione, si ottega l'annullamento dello stesso, verrebbe poi a decadere automaticamente anche il provvedimento di sospensione della patente?
Si allegano:
-Copia di tre pagine del Prontuario per le rivelazioni relative agli incidenti stradali del 10/01/01 del Corpo di Polizia Municipale
-Planimetria in scala della segnaletica orizzontale presente sul luogo del sinistro.
Ci si scusa per la forma e per la complessita' dell'esposizione, e Vi si ringrazia anticipatamente in attesa di risposta.

Risposta ADUC
Il fatto che il verbale non sia stato emesso contestualmente, ci pare -in questo caso- giustificato, poiche' i rilievi sono stati riportati successivamente.
Se pero' dai rilievi non si evince alcun elemento che confermi le estrapolazioni e le elaborazioni teorizzate dagli agenti, la contestazione sara' facile, in quanto non fondata su elementi concreti.
Il testimone oculare e' valido, ma, a fronte di un rilievo tecnico correttamente eseguito che dimostri una diversa realta', la sua versione soccomberebbe. Se invece i rilievi sono inesistenti e le basi su cui e' stata emessa la multa si dimostrano astratte, allora varra' come unica prova tangibile (sarebbe il caso di fare opposizione contro la multa).
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