Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
7 maggio 2001
Scrivo perche' ho letto le dichiarazioni del Cavalier Berlusconi riguardante le societa' estere la cosa mi ha molto irritato, gia' di per se stesso, figuriamoci nel mese di maggio (mese di 730, 740 etc.)
Racconto una storiella, purtroppo so gia' di non essere breve.
Nel 2000 acquisto una nuova casa, di conseguenza devo vendere quella dove risiedevo. Casualmente dopo alcuni giorni che ho versato la caparra per l'acquisto della casa una agenzia immobiliare telefona e si dice interessata al mio appartamento vengono a visitarla con una simpaticissima vecchietta e si dicono interessati all'acquisto. Al momento di dover fare il compromesso mi viene comunicato, tramite agenzia, che la vecchietta non ha i soldi per l'acquisto contemporaneamente mi dicono di avere un altro cliente, momentaneamente investitore pronto a subentrare alla vecchietta, ci si accorda sul prezzo lit.160 milioni, appartamento 2 locali + servizi +cantina +box. La cosa mi rende felice, cos' facendo non vado ad intaccare il mio capitale per le successive rate della nuova casa. Il pagamento avviene immediatamente lit.100 milioni subito (in contanti) e lit.60 milioni al rogito avvenuto sei mesi dopo.
Potrebbe essere tutto normale se non che l'agenzia continua a far visitare il mio appartamento da possibili acquirenti sino a che non ne trova uno. Al momento del rogito vengo a sapere che l'appartamento e stato venduto a lit.190 milioni senza box. Al momento mi son detto va che "ciula" che sono stato. Oggi dico perche' devo continuare a pagare le tasse per questa gente?
Seconda parte della storia, casa nuova al momento del rogito pago lit.80 milioni in nero mi viene detto che e' prassi, lit.23 milioni in nero per le varianti da capitolato mi viene detto che e' prassi.
Terza parte della storia, ieri mia moglie si reca dal dentista paga e non riceve fattura, la cifra e' modica, lit.100 mila, mi viene detto che e' prassi, pero' il dentista gira con un Ferrari il prete del paese non dice messa in chiesa per dirla nel cortile di casa sua.
Comincio ad averne abbastanza di questa prassi, pago regolarmente le tasse e mantengo tutte queste brave persono che si riempiono la bocca con la parola prassi.
Se andassi alla caserma della GdF, placherei momentaneamente quella costante "incazzatura" che ho dentro di me?
Ringrazio anticipatamente per qualsiasi cosa ne vogliaTe fare della presente, sarei sicuramente molto piu' grato se qualcuno mi desse un consiglio.
Distinti saluti.
Racconto una storiella, purtroppo so gia' di non essere breve.
Nel 2000 acquisto una nuova casa, di conseguenza devo vendere quella dove risiedevo. Casualmente dopo alcuni giorni che ho versato la caparra per l'acquisto della casa una agenzia immobiliare telefona e si dice interessata al mio appartamento vengono a visitarla con una simpaticissima vecchietta e si dicono interessati all'acquisto. Al momento di dover fare il compromesso mi viene comunicato, tramite agenzia, che la vecchietta non ha i soldi per l'acquisto contemporaneamente mi dicono di avere un altro cliente, momentaneamente investitore pronto a subentrare alla vecchietta, ci si accorda sul prezzo lit.160 milioni, appartamento 2 locali + servizi +cantina +box. La cosa mi rende felice, cos' facendo non vado ad intaccare il mio capitale per le successive rate della nuova casa. Il pagamento avviene immediatamente lit.100 milioni subito (in contanti) e lit.60 milioni al rogito avvenuto sei mesi dopo.
Potrebbe essere tutto normale se non che l'agenzia continua a far visitare il mio appartamento da possibili acquirenti sino a che non ne trova uno. Al momento del rogito vengo a sapere che l'appartamento e stato venduto a lit.190 milioni senza box. Al momento mi son detto va che "ciula" che sono stato. Oggi dico perche' devo continuare a pagare le tasse per questa gente?
Seconda parte della storia, casa nuova al momento del rogito pago lit.80 milioni in nero mi viene detto che e' prassi, lit.23 milioni in nero per le varianti da capitolato mi viene detto che e' prassi.
Terza parte della storia, ieri mia moglie si reca dal dentista paga e non riceve fattura, la cifra e' modica, lit.100 mila, mi viene detto che e' prassi, pero' il dentista gira con un Ferrari il prete del paese non dice messa in chiesa per dirla nel cortile di casa sua.
Comincio ad averne abbastanza di questa prassi, pago regolarmente le tasse e mantengo tutte queste brave persono che si riempiono la bocca con la parola prassi.
Se andassi alla caserma della GdF, placherei momentaneamente quella costante "incazzatura" che ho dentro di me?
Ringrazio anticipatamente per qualsiasi cosa ne vogliaTe fare della presente, sarei sicuramente molto piu' grato se qualcuno mi desse un consiglio.
Distinti saluti.
Risposta ADUC
Dipende qual'e' il consiglio che vuole: per quanto concerne il primo caso, e' una questione di opportunita'. Probabilmente non ha fatto la scelta giusta, tuttavia speculare non e' una cosa facile.
Per quanto concerne il secondo punto, se non le andava bene pagare "in nero", non doveva subirlo e doveva imporre il pagamento "in bianco", minacciando di rifiutarsi, e di andare avanti se il prezzo che poi sarebbe risultato sugli atti non fosse come da compromesso.
Per cio' che concerne la fattura, se le interessava averla, doveva chiederla: non si sarebbero rifiutati.
Puo' essere difficile porre delle obiezioni, ma se la "prassi" non le va bene, questo le dara' la forza di dire di no.
Per quanto concerne il secondo punto, se non le andava bene pagare "in nero", non doveva subirlo e doveva imporre il pagamento "in bianco", minacciando di rifiutarsi, e di andare avanti se il prezzo che poi sarebbe risultato sugli atti non fosse come da compromesso.
Per cio' che concerne la fattura, se le interessava averla, doveva chiederla: non si sarebbero rifiutati.
Puo' essere difficile porre delle obiezioni, ma se la "prassi" non le va bene, questo le dara' la forza di dire di no.
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