Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

6 maggio 2001
Domanda 6 maggio 2001
Oggetto:
Segnalazione disservizio da parte del Centro Assistenza Notebook Asus; segnalazione disservizio da parte del corriere U.P.S.(United Parcel Service).
In data 05/09/2000, con fatt.n.10250C, la Client Server Sas, con sede in Frosinone alla via Madonna della Neve n. 10/12 (avente ad oggetto la vendita di prodotti hardware e software,. ..) acquistava un Notebook ASUS L7227; lo stesso, in data 12/09/2000, con ricevuta fiscale n. 1472, veniva venduto al cliente.
Il giorno 30/09/2000 la cliente si e' rivolgeva alla Client Server perché il Notebook in oggetto non funzionava correttamente. Immediatamente, il Notebook veniva analizzato per individuare la causa del mal funzionamento.
Purtroppo il Notebook presentava problemi non risolvibili dalla Client Server, in base alle condizioni di garanzia contrattuali previste dal produttore; quindi, a mero titolo di cortesia su richiesta del cliente. .. la Client Server contattava l'hotline: 02-55306820 riportata sul Certificato di Garanzia dell'Asus. L'operatore dopo aver svolto le formalita' di rito (richiesta di: numero di serie, tipo di anomalia e data d'acquisto), ci assicurava che in brevissimo tempo sarebbe intervenuto il corriere U.P.S. piu' vicino alla nostra sede per il ritiro del Notebook.
Dopo due settimane di attesa, non essendosi ancora presentato il corriere, la Client Server Sas ricontattava di nuovo l'hotline di cui sopra (che nel frattempo aveva cambiato numero senza comunicarlo ai clienti), che riconfermava l'intervento immediato del corriere.
Alla quarta settimana dal primo contatto non essendosi ancora una volta presentato il corriere si ricontattava nuovamente il Centro, il quale, dopo aver attribuito i disguidi lamentati a loro problemi logistici, ci comunicavano che per poter intervenire avevano bisogno di una ulteriore richiesta finalizzata ad assegnare un numero di rientro ; in quella circostanza ci veniva assicurata la risoluzione del problema entro cinque giorni lavorativi.
In data 08/11/2000 dopo l'assegnazione del numero di rientro (8335) interveniva il corriere per il ritiro del Notebook in questione.
Dopo cinque giorni circa, la Client Server contattava nuovamente il Centro Assistenza Asus (al nuovo numero 02-56814930) per conoscere l'esito della situazione; nell'occasione l'operatrice faceva presente che il Notebook non era ancora stato visionato dai tecnici.
Dopo altri due giorni, non avendo ancora ricevuto comunicazioni di sorta, su pressione giustificata del cliente, si ricontattava, per l'ennesima volta il Centro Assistenza il quale ci garantiva l'immediata visione e riparazione del notebook, con riconsegna entro cinque giorni.
Quest'ultima, pero', avveniva a mezzo U.P.S. solo i primi giorni del dicembre 2000. Prima di riconsegnare al cliente il Notebook la Client Server Sas si accorgeva che il prodotto in oggetto presentava ancora gli stessi problemi che avevano giustificato l'invio in garanzia. Quindi, in data 6/12/00, sempre a mezzo U.P.S. la Client Server Sas inviava (dopo essere stata autorizzata con numero di rientro 316) il Notebook presso il Centro Assistenza Asus.
Dopo una settimana circa quest'ultimo comunicava alla Client Server Sas il mancato ricevimento del prodotto inviato. Al che la Client Server Sas contattando il corriere U.P.S. per conoscere i motivi del disguido veniva a conoscere che la spedizione diretta a Milano si era interrotta a Roma. La U.P.S. comunicava inoltre l'avvio di una immediata indagine per conoscere piu' specificatamente i motivi dell'interruzione. Tuttavia, nonostante ripetute richieste telefoniche non sono state mai fornite giustificazioni adeguate.
Cio' anche per il fatto che non e' stato mai possibile parlare direttamente con personale adeguatamente informato del problema, dal momento che gli operatori dei numeri verdi volta per volta segnalatici, non erano in grado di dare giustificazioni valide.
Solo in data 03/01/01 la U.P.S. inviava un fax con la seguente comunicazione "... siamo spiacenti di informarLa che non siamo in grado di evadere in modo soddisfacente la sua richiesta di informazioni sulla consegna di cui sopra".
In altri termini il Notebook in oggetto era stato smarrito dal corriere. Quindi in data10/01/01 La Client Server Sas faceva formale richiesta alla U.P.S. di risarcimento per l'intero valore del bene affidato per il trasporto; il Notebook ASUS L7227 aveva un valore pari a lire 3.800.000 IVA inclusa.
La U.P.S., per il tramite della I.S.G. Independent Service Group Srl, in data 16/01/01 comunicava che:
1. il trasporto era a carico del Centro Assistenza Asus, ma che il materiale viaggiava a totale rischio e pericolo del proprietario del Notebook. e' appena il caso di osservare che l'impegno del Centro Assistenza Asus ad eseguire il trasporto in assoluta autonomia scegliendo peraltro il corriere cui affidare l'incarico, non puo' esonerare il Centro Assistenza Asus da responsabilita' nei confronti della Client Server Sas; cio' considerando che la clausola che stabilisce che il trasporto avviene a rischio e pericolo del proprietario del bene trasportato, prevista dal contratto di garanzia Asus, e' vessatoria e mai sottoscritta dalla Client Server Sas.
2. che il proprietario del Notebook poteva a proprie spese stipulare una assicurazione per cautelarsi contro eventuali rischi connessi con il trasporto, ivi incluso lo smarrimento del prodotto.
3. che il risarcimento poteva essere effettuato solo per l'importo di lire 150.000 come da condizioni contrattuali di trasporto previste dalla U.P.S. Anche al riguardo e' il caso di osservare che la clausola cui si fa cenno e' da considerarsi vessatoria e mai sottoscritta dalla Client Server Sas.
Oggi, in data 05/05/01, nonostante l'intervento di un nostro avvocato non e' stato ancora rinvenuto il Notebook in oggetto, né la Client Server Sas ha ricevuto un risarcimento per quanto subito.
La Client Server Sas, (per la correttezza che da sempre né fa interlocutore impareggiabile per cortesia, professionalita', disponibilita' con chiunque alla stessa si rivolge per far fronte alle proprie esigenze informatiche) invece, a voler soddisfare pienamente il cliente che si e' trovato a spendere una somma elevata per non avere nella propria disponibilita' il prodotto acquistato, si e' impegnata ad acquistare a proprie spese un nuovo Notebook per riconsegnarlo al cliente.
Quale, a tal punto, la serieta' e la correttezza morale del Centro Assistenza Asus e della U.P.S.? Quale la tutela dei consumatori e dei venditori in casi siffatti?
Cordiali saluti.

Risposta ADUC
La responsabilita' e l'onere di rifondere il danno e' del centro Asus, in quanto ha scelto il corriere che ha poi smarrito l'oggetto.
Conseguentemente, le suggeriamo di inviare raccomandata A/R al Centro, contestando il danno subito ed ingiungendo di provvedere entro un termine specifico di giorni a rimborsarglielo, avvisando che in difetto fara' causa per danni -rivolgendosi in Camera di Commercio per una conciliazione, e poi al giudice di pace.
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