Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
5 maggio 2001
Cara Aduc, ho una questione un po’ complicata da sottoporre al Vs. giudizio, in data 23/12/1987, io e mia sorella acquistammo indivisamente con altri 3 acquirenti a noi sconosciuti, una quota di un terreno agricolo di 24600 mq nelle seguenti proporzioni: io e mia sorella 1472/24600 gli altri tre 8200/24600.
Il 15/11/1989 ci fu notificato un avviso di accertamento dell’ufficio del registro al quale, sottovalutando il problema per errore, non facemmo ricorso; in data 30/ 9/1991 ci pervenne l’avviso di liquidazione con una imposta di £25.918.000 da pagare. A quest’ultimo facemmo ricorso alla Commissione Tributaria Provinciale in data 30/8/1991 per la vaghezza delle motivazioni a cui faceva riferimento l’ufficio per elevare il prezzo di vendita al mq a £4.500. Ricorso respinto in data 10/10/1997, con la motivazione che pur essendo ragionevole non era stato presentato contro l’avviso di accertamento. Il mio ex-commercialista, non fece ricorso in Commissione Regionale e il 14/3/2001 e’ pervenuta a mia sorella una cartella esattoriale di ben £38.793.710. Considerando che ella e’ comproprietaria con me di una parte minima dell’intero terreno il cui valore rappresenta 1/6 dell’imposta da pagare e considerando che un avvocato ci ha detto che dobbiamo pagare per tutti, mentre un altro ci ha detto che la cartella, secondo una recente sentenza della Cassazione, e’ prescritta ma che ci sono solo il 20% di probabilita’ di vincere il ricorso alla cartella esattoriale (con una spesa di rappresentanza di circa £10.000.000), con eventuale causa decennale di rivalsa nei confronti degli altri comproprietari, cerco lumi. Grazie per qualsiasi aiuto che potrete darmi.
Il 15/11/1989 ci fu notificato un avviso di accertamento dell’ufficio del registro al quale, sottovalutando il problema per errore, non facemmo ricorso; in data 30/ 9/1991 ci pervenne l’avviso di liquidazione con una imposta di £25.918.000 da pagare. A quest’ultimo facemmo ricorso alla Commissione Tributaria Provinciale in data 30/8/1991 per la vaghezza delle motivazioni a cui faceva riferimento l’ufficio per elevare il prezzo di vendita al mq a £4.500. Ricorso respinto in data 10/10/1997, con la motivazione che pur essendo ragionevole non era stato presentato contro l’avviso di accertamento. Il mio ex-commercialista, non fece ricorso in Commissione Regionale e il 14/3/2001 e’ pervenuta a mia sorella una cartella esattoriale di ben £38.793.710. Considerando che ella e’ comproprietaria con me di una parte minima dell’intero terreno il cui valore rappresenta 1/6 dell’imposta da pagare e considerando che un avvocato ci ha detto che dobbiamo pagare per tutti, mentre un altro ci ha detto che la cartella, secondo una recente sentenza della Cassazione, e’ prescritta ma che ci sono solo il 20% di probabilita’ di vincere il ricorso alla cartella esattoriale (con una spesa di rappresentanza di circa £10.000.000), con eventuale causa decennale di rivalsa nei confronti degli altri comproprietari, cerco lumi. Grazie per qualsiasi aiuto che potrete darmi.
Risposta ADUC
Non ci pare che la cartella sia prescritta: i termini (da parte del Fisco) sono stati rispettati, poiche' ogni notifica interrompe quelli prescrizionali. Quindi sembra che le somme bisogna pagarle.
Pero' e' vero che ci si puo' rivalere sugli altri comproprietari, come voi obbligati al pagamento, facendo causa davanti al giudice di pace se non provvedessero in tal senso con le buone (non e' detto che la causa sia decennale: inoltre, facendone 3 distinte, la competenza -per valore- sarebbe del giudice di pace, e potreste agire personalmente e velocemente).
Pero' e' vero che ci si puo' rivalere sugli altri comproprietari, come voi obbligati al pagamento, facendo causa davanti al giudice di pace se non provvedessero in tal senso con le buone (non e' detto che la causa sia decennale: inoltre, facendone 3 distinte, la competenza -per valore- sarebbe del giudice di pace, e potreste agire personalmente e velocemente).
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